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martedì 26 giugno 2012

Webmaster alla ricerca di un lavoro creativo

 

Webmaster Significato

Cosa vuol dire il termine ”Webmaster?”. Quale il suo significato? Per Webmaster si va ad identificare una persona che gestisce sotto il profilo tecnico un sito internet; si occupa prettamente di installazioni di webserver o controlla il traffico e previene eventuali problemi al quale il sito potrebbe essere soggetto o comunque li risolve.
Il Webmaster ricopre dunque un ruolo di grande responsabilità e deve essere dotato di ottime capacità a livello informatico e deve essere padrone della lingua inglese.


Se siete alla ricerca di un lavoro creativo in qualche grande agenzia beh, questo è l'articolo che fa per voi!

Essere notati nel mare magnum di curriculum e portfolio degli aspiranti designers o creativi è una vera e propria sfida;  se siete intenzionati a perseguire questa strada, e credete nel vostro talento, allora rimboccatevi le maniche e preparatevi leggendo i consigli di questi esperti, provenienti  da alcune delle maggiori agenzie al mondo: JESS3, Code&Theory, AKQA e  Mekhanism

JESS3: 5 errori da evitare

Jesse Thomas è il fondatore di un’agenzia creativa che ha lavorato con nomi come Nike e giganti del Web quali Google, Facebook e Wikipedia; ecco i suoi suggerimenti su cosa evitare quando si è in cerca di un lavoro creativo.
  • Fare errori ortografici è una grossolanità imperdonabile, che porta allo scarto immediato del curriculum in questione. La distrazione non è una scusa buona: ricontrollate sempre dunque, prima di inviare a chi di dovere i vostri dati, che non vi sia scappato qualche errorino.
  • Non dimenticatevi di allegare una lettera di presentazione, che spieghi in modo chiaro e diretto ciò che considerate più importante e degno di approfondimento del vostro curriculum. E’ un ottimo modo per testare il vostro tono professionale.
  • l’indirizzo email lavorativo deve contenere il vostro nome o una sua leggera variazione; meglio evitare nomi particolarmente fantasiosi o nickname estrosi, che possiamo riservare alla nostra cerchia più intima di amici. Scrivere al capo come “Farfallina86″ non è una buona idea…
  • Usate un tono professionale: dovete impressionare positivamente e far vedere di essere degni di rappresentare, in futuro, il nome del’azienda.
  • Mai mandare l’email con il curriculum da un dispositivo mobile: è  considerata una cosa da pivellini.

CODE AND THEORY: 3 suggerimenti veloci

Per aspiranti designer ecco i consigli di Brandon Ralph, partner ed executive creative director di Code and Theory, agenzia della Grande Mela che si occupa  di grafica e design, in particolare per siti web.
  • Nella vostra prima email, scrivete un oggetto che introduca voi e il ruolo cui aspirate. Siate semplici perchè l’email salti all’occhio, ma attenti al rischio di sembrare arroganti.
  • Inserite sempre una versione in pdf del vostro CV
  • Inserite anche un link che rimandi al vostro portfolio website (se non ce l’avete, createlo), dove il vostro possibile datore di lavoro possa valutare la vostra bravura. Lasciate che i vostri lavori parlino per voi!

AKQA: Cosa fare e cosa no!

Lionel Carreor e Barbara Tejada, due dei recruiters di AKQA – agenzia leader nella comunicazione integrata - svelano quali sono le 3 cose che più amano nel candidato ideale e 4 criticità da evitare.

1000 punti per:
  • chi esibisce un portfolio che riesca a stupire, destabilizzare e -perchè no- ingelosire i recruiters.
  • chi si presenta ben preparato. E’ indispensabile saper spiegare ognuno dei propri lavori in maniera semplice e dettagliata, dal brief fino alla realizzazione.
  • chi dimostra di sapere tutto - o quasi- anche sull’agenzia in cui vorrebbe lavorare.
Bollino rosso per:
  • chi chiama e manda email compulsivamente all’agenzia, senza un motivo. Aspiranti creativi sì, stalkers no, grazie: attirate l’attenzione, ma fatelo in modo elegante.
  • no alle malelingue: chi parla male dei propri ex datori/ex colleghi/ex clienti innesca sospetti non proprio piacevoli nel datore di lavoro.
  • Chi si fa vedere pessimista o simil-depresso: non è un biglietto da visita adeguato a chi sta cercando un nuovo lavoro. Non sempre è facile essere ottimisti: recitate anche spudoratamente, ma non fatevi vedere giù!
  • Chi utilizza terza persona in lettera di presentazione e curriculum, parlando di sè stesso.

Ed infine…i 10 punti fondamentali secondo Mekhanism.

Mekhanism è una delle aziende più creative a livello mondiale, se parliamo di storytelling digitale. Ecco un elenco di suggerimenti utili agli  aspiranti creativi, direttamente dal direttore dei social media aziendali Brendan Gahan, un copywriter, un PR dello staff ed il direttore dell’agenzia, Jason Harris.
  • siate fan del vostro lavoro, perchè è molto più che un lavoro. Dimostratevi appassionati e volenterosi di lavorare proprio per quell’agenzia.
  • siate ambiziosi e pieni di iniziativa, veri e propri promotori di voi stessi, anche se non avete grandi esperienze lavorative alle spalle. Se non ci credete voi per primi…
  • ovviamente, dimostrare di avere un’etica del lavoro irreprensibile aiuta. Qui, la più classica delle raccomandazioni non guasterebbe…
  • dovete esibire in portfolio lavori mozzafiato, of course.
  • dimostrate personalità, qualche critica a volte può colpire nel segno, a patto di non risultare offensivi.
  • durante il colloquio, non dite continuamente cose che rimandino al vostro curriculum, è terribilmente noioso ed inefficace.
  • per i tirocinanti o coloro che si stanno affacciando al mondo del lavoro: siate anche sfacciati se serve, ma non vergognatevi di chiedere, chiedere e ancora chiedere informazioni, consigli e quant’altro a chiunque possa darvi un mano a capire come ambientarvi e muovervi.
  • non temete di esprimere le vostre passioni, come musica o moda,  anche se non direttamente legate al lavoro che state cercando. Ci sono brand che possono trarre beneficio dal conoscere vostri interessi, molto più di quanto possiate pensare.
  • Infine, imparate bene i lavori creativi dell’agenzia, selezionate i 3 vostri preferiti e spiegate il perchè vi piacciono tanto. Un po’ di lusinghe non guastano mai, in questo ambiente!
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venerdì 8 giugno 2012

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FINANZIAMENTO progetti di ricerca e di pre-incubazione d’impresa


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giovedì 12 aprile 2012

social network per la ricerca di candidati



E se il nostro futuro capo stesse cercando proprio il nostro profilo? Il 22% dei responsabili delle assunzioni dichiara di utilizzare i siti di social networking per la ricerca di candidati, una percentuale ben superiore rispetto all'11% del 2006. Questo è il risultato di un'inchiesta su scala nazionale condotta da CareerBuilder.com su oltre 3.100 datori di lavoro. Un ulteriore 9% dichiara di non utilizzare in questo momento siti di social networking per cercare candidati, ma che probabilmente inizierà a farlo.
Circa un terzo (il 34%) dei selezionatori che hanno cercato candidati tramite i profili disponibili sui siti di social networking, afferma che i contenuti trovati hanno portato a escludere il candidato dal percorso di selezione. Tra i principali motivi di preoccupazione che hanno portato i selezionatori a scartare candidati non adeguati figurano i seguenti:

  • il candidato ammetteva di fare uso di alcool o di droghe (41%)

  • il candidato aveva pubblicato foto o informazioni provocatorie o inopportune (40%)

  • il candidato presentava scarse capacità di comunicazione (29%)

  • il candidato parlava male dell'azienda per cui aveva lavorato o dei vecchi colleghi di lavoro (28%)

  • il candidato aveva mentito riguardo alle proprie qualifiche (27%)

  • il candidato esprimeva commenti discriminatori riguardo a razza, sesso, religione, ecc. (22%)

  • il nome utente utilizzato dal candidato non era professionale (22%)

  • il candidato condivideva informazioni confidenziali sui precedenti datori di lavoro (19%)

D'altra parte, i profili presenti sui siti di social networking possono offrire a chi è in cerca di occupazione un vantaggio rispetto alla concorrenza. Il 24% dei responsabili delle assunzioni che hanno cercato i candidati sui siti di social networking dichiara di aver trovato contenuti tali da confermare la propria decisione di assumere un particolare candidato. Tra i fattori principali che influenzano le decisioni di assunzione, troviamo i seguenti:

  • le qualifiche del candidato lo rendevano adatto al lavoro (48%)

  • il candidato presentava ottime doti comunicative (43%)

  • il candidato si adattava perfettamente alla cultura dell'azienda (40%)

  • il sito del candidato comunicava un'immagine professionale (36%)

  • altri utenti pubblicavano referenze positive sul candidato (31%)

  • il candidato mostrava un'ampia gamma di interessi (30%)

  • il candidato aveva ricevuto diversi premi e riconoscimenti (29%)

  • il profilo del candidato era creativo (24%)

"I  manager delle risorse umane utilizzano internet in maniera sempre più frequente e approfondita per avere una visione più completa dei candidati in termini di capacità, successi e idoneità all'azienda" spiega Rosemary Haefner, Vicepresidente delle risorse umane di CareerBuilder.com. "Di conseguenza, un numero sempre maggiore di candidati cerca di rendere il proprio profilo pubblicato sui siti di social networking più appetibile per i datori di lavoro . Il 16% dei lavoratori che disponevano di pagine su siti di social networking ha dichiarato di aver modificato il contenuto del proprio profilo per comunicare un'immagine più professionale ai potenziali datori di lavoro".
Haefner suggerisce alcuni accorgimenti per mettere in luce il proprio profilo online:

  1. Eliminate informazioni poco chiare o ambigue. Prima di iniziare a cercare lavoro, assicuratevi di rimuovere foto, contenuti e collegamenti che possano comunicare messaggi sbagliati a un potenziale datore di lavoro.

  2. Aggiornate regolarmente il vostro profilo. Assicuratevi di includere un elenco dei vostri successi personali, nel mondo del lavoro e in quello privato.

  3. Monitorate i commenti. Poiché non è possibile controllare ciò che dicono gli altri utenti riguardo al vostro sito, meglio bloccare i commenti.

  4. Aderite ai gruppi in modo selettivo. Anche se aderire a un gruppo con un nome originale o divertente può sembrare innocuo, una scelta del tipo "I mostri siamo noi!" potrebbe non dare una buona impressione a un manager in cerca di candidati. Inoltre, selezionate accuratamente gli utenti che desiderate accettare come "amici".

  5. Siate discreti. Rendete privato il vostro profilo, in modo da consentirne la visualizzazione solo agli utenti desiderati.
 CareerBuilder.it

 . CikCiak .

mercoledì 2 marzo 2011

Gli utenti di facebook sono ormai prossimi finanziatori di un’importante ricerca sul cancro


Gli utenti di facebook sono ormai prossimi finanziatori di un’importante ricerca sul cancro


Il 29 gennaio 2011, sul social network facebook, si è dato il via a una raccolta fondi atta a finanziare lo studio di una promettente molecola con importanti funzioni tumorali.
Partendo dalla letteratura scientifica – che nel 2008 ha proposto tre lavori del dott. Nobuto Yamamoto in cui, mediante l’impiego di una proteina presente in natura (il GcMAF), si descrive una cura del tutto efficace per pazienti affetti da tre diversi tipi di cancro – il dott. Fabio Franchi (Specializzato in Igiene e Medicina Preventiva e in Clinica delle Malattie Infettive) ha proposto uno studio su un modello murino di un tumore che ha un comportamento simile a quello umano, con sviluppo neoplastico locale e metastasi a distanza.Lo studio, qualora i risultati fossero confortanti, costituirebbe un impulso enorme per ulteriori approfondimenti, sia su cavie, sia sull’uomo.
Agli utenti di facebook è stato precisato che la disponibilità a portare a termine lo studio è stata espressa dal gruppo di ricerca della Fondazione Callerio, che ha dalla sua parte i laboratori attrezzati, il know how e l’expertise necessari. Grazie a questo, e alla volontà del dott. Franchi di lavorare gratuitamente, i costi per l’avvio sono stati calcolati in 6000 €.
Un gruppo di iscritti a facebook non è risultato indifferente all’appello, tanto è vero che, a distanza di un mese dall’inizio della raccolta, i bonifici giunti alla Fondazione coprono quasi l’intera cifra necessaria per dare il via: dove le Istituzioni sono carenti, ancora una volta i cittadini hanno dimostrato di essere in grado di sopperire alle mancanze. Si richiede un ultimo minimo sforzo per chiudere definitivamente la raccolta.
Per chi desidera effettuare una donazione i riferimenti sono:
c/c n° IBAN: IT43P0200802230000005583750 (Unicredit Banca)
Beneficiario: Fondazione CARLO E DIRCE CALLERIO
Causale: Studio GcMAF Franchi.
A bonifico effettuato si è pregati di inviare un’e-mail presso gli indirizzi ffranchi@alice.it ; info@cinzialacalamita.it
Si ringrazia tutti coloro che sino ad ora hanno partecipato e chi vorrà aiutare a raggiungere il traguardo finale.
Cinzia Lacalamita



 http://www.nuovaresistenza.org/2011/03/02/gli-utenti-di-facebook-sono-ormai-prossimi-finanziatori-di-un%E2%80%99importante-ricerca-sul-cancro/


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