loading...
Visualizzazione post con etichetta POSTA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta POSTA. Mostra tutti i post

lunedì 7 novembre 2011

Posta Elettronica Certificata

 

PEC - Posta Elettronica Certificata

Il 29 novembre 2011 scatta l'obbligo per imprese e professionisti di dotarsi dela PEC, la posta elettronica certificata. H2biz ha realizzato un White Paper dedicato alla PEC per spiegare che cos'è, come funziona, quali sono le scadenze e a chi rivolgersi per ottenerla.
Download: 756

Scarica Guida


.
. -


.

mercoledì 26 maggio 2010

Storia della chiocciolina ...



Storia della chiocciolina

Il simbolo della chiocciolina, che usiamo quotidianamente per inviare le email, ha origini lontane. Vediamo come nasce e come appare per la prima volta nella posta elettronica.






Quante volte al giorno spedite mail e usate questo simbolo “@”?
Moltissime, forse avete perso il conto, la chiocciolina è così usata che quasi non ci si accorge di digitarla, già, ma se non la si introduce al posto giusto nell’indirizzo mail, quest’ultima non può essere inviata, vediamo il perché e l’origine storica di questo simbolo così diffuso e conosciuto.



Come si chiama la chiocciolina all'estero?

Il suo nome cambia da Paese a Paese, ma il concetto resta sempre lo steso, la “Chiocciolina” con il famoso simbolo “@” è ormai conosciuta in tutto il mondo.

  • in Grecia la chiamano “papera”
  • in Francia e Italia si chiama “chiocciolina”
  • in Norvegia è la “coda di maiale”
  • a Praga la chiamano “aringa arrotolata”
  • in Cina teneramente “topolino”
  • in Turchia “la bella”


La chiocciolina ha origini italiane

Si pensa che la sua origine sia italiana, infatti, da alcuni documenti risalenti alla metà del 1500, sarebbe stata usata già anticamente da alcuni mercanti veneziani per indicare in modo abbreviato una sigla commerciale “anfora” che era usata come unità di misura a quei tempi.
Ancora oggi in spagnolo si usa un’unità di misura, equivalente ad un quarto, che si chiama “arroba”, dall’arabo “ar roub” la misura di quell’anfora prima citata.

Secondo altri studi sempre nel settore della linguistica apparve addirittura già intorno al VI e al VII secolo in antichi manoscritti, con il significato di “verso” o “presso”.

Comparve come “a commerciale” per la prima volta sulle tastiere delle prime macchine da scrivere intorno alla fine dell’800, da qui in poi divenne un simbolo standardizzato.

A livello di computer entrò nell’ASCII (alla American Standard Code for Information Interchange) verso la  fine degli anni 60, il suo significato era legato all’abbreviazione “al prezzo di “ letta at.
Pensate che ogni giorno si digita la “chiocciolina” 210 miliardi di volte!


La chiocciolina è anche un’opera d’arte
La chiocciolina è esposta al MoMA di New York: il Museo tra i più famosi del mondo non ha pagato nulla per esporla, poiché è di dominio pubblico e non vi è nessun diritto alla riproduzione, dunque è assolutamente possibile dire che è la prima opera totalmente gratuita.



Storia e applicazione della @
Vi starete chiedendo: come ha fatto la chiocciolina a passare da uso commerciale alla posta elettronica?
Ecco la risposta: all’inizio degli anni 70, un ragazzo di nome Ray Tomlinson notò la necessità di inviare della posta via computer, e si chiese come avrebbe potuto fare.
Lui era un ingegnere informatico di Boston ed  inventò il primo sistema di posta elettronica al mondo, partendo dal modello “model KSR 33 Teletype. Da lì sviluppò Arpanet, il “papà” di internet, provò a spedire la prima mail a sé stesso, poi pensò alla necessità di avere un simbolo da inserire accanto al nome del destinatario e quello del server, visto che potevano esserci molte persone a usare lo stesso server.
Ecco allora che la sua attenzione cadde sulla chiocciolina, e visto che in inglese significava “at” cioè “presso”, a lei fui assegnata la parte importante di unire il nome e il server, e nacque la posta elettronica che oggi tutti noi usiamo.

Comunque la si chiami o la si usi, per noi è sempre la tenera chiocciolina, anche se molti per darsi qualche aria da sapientoni non la chiamano mai così, ma “at”, così giusto per darsi quel tono in più e per far vedere di conoscere se non l’origine per lo meno la lingua inglese!


.
. -


.

mercoledì 6 maggio 2009

Internet: spam, Italia prima in Ue




Internet: spam, Italia prima in Ue
Da Bruxelles arriva stop: introdurre sanzioni civili e penali

ANSA

- BRUXELLES, 5 MAG - Stop allo spam, o posta indesiderata, che infesta ogni giorno le cassette di posta elettronica di centinaia di milioni di cittadini. A chiederlo e' la Commissione Ue, i cui dati diffusi oggi dimostrano come l'Italia sia il primo produttore di spam a livello europeo. Bruxelles vuole che gli Stati membri adottino 'sanzioni civili e penali per combattere la posta indesiderata', un problema che il 65% dei cittadini Ue considera ancora eccessivo, si legge nel documento adottato oggi.

.-


.
loading...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

sconti per Te

Sosteniamo Mundimago

Segui RIFLESSI da Facebook

Segui RIFLESSI da Facebook
Siamo anche qui

Seguici da FACEBOOK

Seguici da FACEBOOK
siamo anche qui

Post più popolari

Elenco blog AMICI