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venerdì 30 dicembre 2011

Hosting per siti web



Hosting per siti web

 

Guida all'acquisto

Una volta realizzato il proprio sito web e stabilito quale nome dovrà avere il do minio, resta l'ultimo passaggio. Forse il più delicato, o quanto meno quello che richiede un'attenta analisi per effettuare la scelta migliore. Quale offerta di hosting acquistare.
 
HOSTING
Con questo termine si intende lo spazio dove andranno a risiedere le nostre pagine web, solitamente accompagnato da servizi aggiuntivi di varia natura. Per procedere all'acquisto dell'offerta più consona alle nostre esigenze, bisognerà, prima di ogni cosa, analizzare quali sono le “necessità” del nostro sito.
Hosting condiviso, dedicato e housing
Il primo è quello comunemente usato e consiste nell'ospitare il nostro sito su una macchina, dove risiedono anche altri. Questo comporta una limitazione nelle caratteristiche offerteci (soprattutto per quanto riguarda lo spazio e le risorse della macchina), ma di contro è la soluzione meno costosa.
Con Hosting dedicato invece ci viene messo a disposizione un intero PC dove far risiedere il nostro sito, installare le applicazione che maggiormente ci interessano (tipo database) e sfruttare appieno tutte le risorse della macchina. Scelta costosa, ma da tener in considerazione per progetti grossi e con specifiche necessità.
L'housing è un'opzione simile al hosting dedicato, solo che il computer viene acquistato direttamente dal cliente.
 
CARATTERISTICHE GENERALI PER LA SCELTA DI UN HOSTING
Il primo step è dato dal tipo di linguaggio di programmazione utilizzato. Pagine HTML, ASP o PHP, per determinare l'acquisto di un host Windows (primi due casi) o host Linux (primo e terzo caso). Nel caso di un sito tipo brochure, ovvero semplici pagine per descrivere prodotti o un'attività, non avremo bisogno di un database. Per siti più complessi o nel caso di portali che dovranno raccogliere e catalogare informazioni, ci servirà aggiungere un database, le cui caratteristiche saranno in funzione della mole di dati che dovremo archiviare.
Quest'ultimo aspetto è importante anche per determinare la quantità di spazio web che ci servirà.
Per il primo esempio esposto potrebbero bastare anche solo poche centinaia di MegaByte, mentre si andrebbe sull'ordine dei GigaByte per i portali.

 
IL TRAFFICO SUL NOSTRO SITO.
Un aspetto che troppo spesso passa in secondo piano, riguarda il numero di visitatore che riceverà il nostro sito. Nel caso di un servizio di assistenza online, di magazine o webzine c'è la possibilità di accessi numerosi ed in contemporanea da parte dei visitatori. Tutto questo genera traffico ed è quindi fondamentale sapere di quanta banda garantita disponiamo al mese. La soluzione migliore, soprattutto per siti che generano un elevato numero di visite, è avere una banda illimitata.
Questi sono i parametri da considerare, analizzare e valutare prima di scegliere un pacchetto di hosting. Una volta identificata la miglior soluzione da adottare, bisognerà procedere al confronto tra le numerose offerte presenti in rete e procedere all'acquisto.




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In Italia la rete è sempre più young










 In Italia la rete è sempre più young: secondo quanto emerge dall’ultimo Rapporto Censis, 9 giovani su 10 navigano quotidianamente su internet per svolgere una serie di attività, come ricercare le notizie più aggiornate e consultare le offerte di lavoro. In particolare lo studio evidenzia che sono complessivamente più del 50% gli italiani che si collegano regolarmente al web (+6,1% rispetto a due anni fa), dato che sale all’87,4% per quanto riguarda le giovani generazioni. Un’altra variabile discriminante oltre all’età è il livello d’istruzione, che risulta direttamente proporzionale alla frequenza di utilizzo di Internet. La nota dolente è che l’Italia si trova al ventunesimo posto per quanto riguarda la quantità e la qualità della connessione internet: tra le famiglie che hanno almeno un componente tra i 16 e i 64 anni d’età, l’accesso a internet adsl da casa raggiunge a malapena il 60% (la media europea è 70%). Quanto alla banda larga, si registra un tasso di penetrazione molto basso rispetto alla media europea, pari al 49%. Nel mondo dell’informazione internet fatica ancora ad imporsi visto che per l’80,9% degli italiani i telegiornali continuano ad essere la principale fonte di notizie. Tra i giovani, però, questo dato scende al 69,2%, avvicinandosi al 65,7% dei motori di ricerca su internet e al 61,5% di Facebook. Al secondo posto si collocano, invece, i giornali radio (56,4%), che, contrariamente alle aspettative, superano quotidiani (47,7%) e periodici (46,5%). A seguire troviamo televideo (45%), i motori di ricerca come Google (41,4%), i siti web d’informazione (29,5%), Facebook (26,8%) e, infine, i quotidiani online (21,8%).
 
FONTE: http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2011/12/26/giovani-pazzi-per-internet-9-ragazzi-su-10-utilizzano-il-web/




. Jibtel .

BLOG DI CIPIRI: Enel Blogger Award 2012

Enel Blogger Award 2012





Termini e condizioni della partecipazione

Art. 1. Obiettivo del concorso
Il concorso “Enel Blogger Award 2012” (di seguito il “Concorso”) è indetto da Enel S.p.A. ed ha la finalità di contribuire allo sviluppo della cultura e di promuovere la crescita professionale nel settore multimediale riconoscendo il merito personale attraverso l’attribuzione dei premi di cui al successivo art. 5 ai partecipanti che risulteranno vincitori.


Art. 2. Partecipanti
Il Concorso è aperto ai creatori di blog (di seguito “Partecipante” o “Blogger”), redatti in lingua italiana e che trattano argomenti appartenenti ad una delle seguenti categorie:
- ambiente
- finanza
- life style
- attualità
Ogni Partecipante può presentare una sola candidatura con riferimento a una delle suindicate categorie.

BLOG DI CIPIRI: Enel Blogger Award 2012: Termini e condizioni della partecipazione Art. 1. Obiettivo del concorso Il concorso “Enel Blogger Award 2012” (di seguito il “Conc...


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martedì 20 dicembre 2011

Guerra tra Mediaset e Youtube



Guerra tra Mediaset e Youtube

NON CARICATE VIDEO DA YOU TUBE DELLE TRASMISSIONI DEL BISCIONE , PERKE' COSI' FACENDO AIUTATE MEDIASET 
A VINCERE LA CENSURA DI YOU TUBE




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 Ecco i veri motivi della crociata di Mediaset contro la libertà di informazione su YouTube.

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http://tramaci.org/censura
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IMAGOMUNDI
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lunedì 12 dicembre 2011

BLOG DI CIPIRI: HO CREATO UN MAZZO DI CARTE , PER PREDIRE IL FUTUR...

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BLOG DI CIPIRI: HO CREATO UN MAZZO DI CARTE , PER PREDIRE IL FUTUR...: CIAO , HO CREATO UN MAZZO DI CARTE , PER PREDIRE IL FUTURO , OTTIMO COME REGALO DI NATALE , GUARDALO , QUI SOTTO , SE TI INTERESSA SCRIVIMI ...

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sabato 3 dicembre 2011

Eco-guida ai prodotti elettronici


 L'ultima versione dell'Eco-guida dei prodotti elettronici

Eco-guida ai prodotti elettronici. Hp in testa


Pubblichiamo oggi la versione aggiornata della nostra Eco-guida ai prodotti elettronici. La grande novità è il sorpasso di HP che si piazza al primo posto davanti a Dell e Nokia e ottiene il miglior punteggio in termini di sostenibilità della sua produzione.

zoom


In quest’ultima edizione abbiamo valutato quindici aziende IT in base a tre parametri: politica energetica, eco-compatibilità dei prodotti, sostenibilità della filiera. Il punteggio viene stabilito anche per le emissioni di gas serra prodotte durante l’intera catena produttiva: dalle materie prime dei singoli componenti alla produzione, fino alla fase di recupero a fine-vita dei prodotti, nonchè per l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

Grazie all’Eco-guida, giunta alle sua 17esima edizione, molte aziende hanno già accettato di mettere al bando le sostanze chimiche più pericolose. Ora chiediamo anche dei passi avanti sul piano dell’approvvigionamento dei minerali e sulla gestione dei consumi energetici con criteri di maggiore efficienza lungo tutta la filiera.

HP è in vetta alla classifica per i suoi ottimi risultati sulla misurazione e riduzione delle emissioni di CO2. L’azienda sostiene anche una legislazione più ambiziosa in materia di salvaguardia del clima.

Dell arriva seconda, ma con un salto di dieci posizioni rispetto all’ultima versione della classifica. L’azienda ha sposato i target climatici più ambiziosi: ridurre del 40% le proprie emissioni da qui al 2015.

Dopo due anni al top della classifica, Nokia scivola, invece, dal primo al terzo posto, soprattutto a causa dello scarso impegno sul fronte dell’uso di energie pulite. La Research in Motion (RIM), azienda produttrice dei telefoni BlackBerry, viene classificata per la prima volta ma si piazza in fondo alla classifica, per l’incompletezza e la  poca trasparenza nella documentazione delle sue performance ambientali.

I prodotti elettronici prevedono un impiego intenso di energia e materie prime: la nuova guida mostra come le aziende IT possano fare da apripista, riducendo i propri consumi energetici e utilizzando il loro peso industriale a sostegno di una legislazione più ambiziosa in materia di energia verde.
Scarica l'Eco-guida completa

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