mercoledì 28 aprile 2010

Innovazione nel Paese dei dinosauri ( povera italia )



l’innovazione nel Paese dei dinosauri


Il nostro Paese è sistematicamente sul fondo di ogni classifica che misuri il livello di diffusione della banda larga ma il governo dopo un assai poco onorevole “scaricabarile di Palazzo” e qualche piccola-grande bugia di Stato ha definitivamente annunciato, per bocca del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, che gli 800 milioni di euro originariamente destinati alla realizzazione delle infrastrutture di banda verranno resi disponibili solo dopo che saremo usciti dalla crisi.
Una scelta in totale controtendenza rispetto a quella della più parte dei Governi dei Paesi stranieri che, al contrario, stanno investendo nella diffusione delle risorse di banda larga proprio per uscire dalla crisi.
Si tratta, comunque, di una decisione politica che può non piacere - ed a molti, per fortuna, non piace - ma che sarà difficile modificare nel Paese del tele-comando.
Allo stesso modo, sfortunatamente, non resta che rassegnarsi ad un’altra scelta politica difficilmente condivisibile: quella con la quale il governo con il recente piano incentivi varato con la legge 40/2010 ha deciso di incentivare molto di più l’acquisto di cucine e lavatrici piuttosto che di risorse di banda larga.
Una cosa, tuttavia, è navigare contro la storia e scegliere deliberatamente di non promuovere l’innovazione del sistema Paese ed un’altra è rischiare addirittura di affossarla e frenarla, pretendendo che l’industria ITC italiana ed i suoi utenti si facciano carico di supportare l’industria dei contenuti audiovisivi ed editoriali sin qui incapace - o almeno in forte ritardo e colpevole difficoltà - nel cogliere il senso della rivoluzione in atto e modificare i propri modelli di business.
Tale pretesa è anacronistica, pericolosa e da combattere con ogni mezzo.
E’ proprio da tale pretesa, tuttavia, che muove la proposta del Presidente della Federazione Nazionale degli editori di giornali di introdurre una “mini tassa…di entità modesta, dal costo di un caffè al mese o giù di lì” per chi dispone di risorse di connettività ad Internet.
Tale nuovo balzello, secondo il Presidente della Fieg, dovrebbe servire a “realizzare una dote di risorse che possa essere d’aiuto in questo frangente…per dare ossigeno al settore, che ancora attende una soluzione al problema dei contenuti editoriali utilizzati in rete dai motori di ricerca a partire da Google”.
Sarebbe bello pensare che si tratti solo di una battuta per strappare qualche sorriso ma, sfortunatamente, la sensazione è che il Presidente della FIEG dica sul serio e che qualcuno, a Palazzo Chigi, possa anche prenderlo sul serio come ha mostrato di fare il Sottosegretario all’editoria Paolo Bonaiuti che ha subito confermato la volontà di indire gli stati generali dell’editoria per valutare il da farsi.
Dinanzi a tale eventualità sembra opportuno dire subito con assoluta chiarezza che l’idea è inaccettabile e giuridicamente illegittima.
Cominciamo, innanzitutto, con il dire che sarebbe la seconda volta in una manciata di mesi che si deciderebbe di tassare l’industria tecnologica ed innovativa nonché gli utenti e consumatori di riferimento per supportare l’incapacità dell’industria dei contenuti di stare al passo con i tempi.
La proposta della FIEG, infatti, ricorda molto da vicino - almeno nella sua struttura portante - la tassa sulla copia privata con la quale a dicembre dello scorso anno il Ministro Bondi ha imposto ai produttori, importatori e, quindi, consumatori di apparecchi e supporti astrattamente idonei alla riproduzione di contenuti audiovisivi di pagare oltre 100 milioni di euro l’anno ai titolari dei diritti d’autore.
In un caso come nell’altro si muove dalla presunzione - indimostrata ed indimostrabile - che l’innovazione sia responsabile della scarsa fortuna - o semplicemente della minor fortuna rispetto al passato - dell’industria dei contenuti e, dunque, le si chiede di farsi carico di sostenerla.
L’introduzione di una tassa su internet a supporto dell’editoria cartacea, tuttavia, sarebbe se possibile ancor più grave e illegittima di quanto non sia la tassa sulla copia privata.
Nel caso della copia privata, infatti, si muove dal presupposto - tendenzialmente sbagliato ma considerato giusto nel Palazzo - secondo il quale gli apparecchi e supporti di registrazione sarebbero utilizzati dagli utenti per riprodurvi una copia di contenuti audiovisivi a fronte della cui esecuzione non versano alcun corrispettivo ai titolari dei diritti d’autore.
Per questa via si arriva, dunque, a concludere che sarebbe equo che quanti si avvantaggiano della produzione e commercializzazione degli apparecchi e dispositivi di registrazione indennizzino i titolari dei diritti delle pretese perdite subite.
Nel caso dell’editoria, invece, è la stessa FIEG a riconoscere che, ammesso anche che vi sia - fuori dalle imprese editoriali - un responsabile dell’attuale situazione, tale responsabile andrebbe ricercato nei motori di ricerca “a partire da Google” e, più in generale, nelle nuove dinamiche di circolazione delle informazioni online.
Contro tali pretesi responsabili della propria crisi, peraltro, i giornali, negli ultimi mesi, hanno fatto sentire forte la loro voce e chiesto persino l’intervento dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato perché accerti, eventualmente, l’illegittimità della condotta di Google.
Su quale presupposto, dunque, gli utenti di risorse di connettività dovrebbero farsi carico di indennizzare gli editori di giornali di un danno provocato dall’incapacità delle imprese editoriali di individuare nuovi modelli di business e/o, eventualmente - ma la circostanza è ancora tutta da accertare - dalla condotta asseritamente illecita di altri imprenditori?
Attraverso quale condotta gli utenti arrecherebbero un pregiudizio agli editori di giornali?
Sarebbe un po’ come se la Pepsicola, ritenendo di essere vittima di pratiche anticoncorrenziali da parte della Coca Cola, in attesa del verdetto dei giudici e dell’eventuale condanna di quest’ultima al risarcimento, chiedesse al governo di introdurre una tassa sul consumo di Coca Cola a sostegno del proprio momento di difficoltà, momento che potrebbe, peraltro, poi scoprirsi essere da imputare esclusivamente al fatto che la Pepsi non è riuscita a cogliere il mutamento delle abitudini di consumo di una certa fascia della propria clientela.
Credo tanto basti per bollare come inaccettabile ed illegittima tanto sotto il profilo costituzionale che sotto quello del diritto europeo antitrust la proposta della FIEG.
Non si può, d’altro canto, fingere di dimenticare che il nostro Paese, ogni anno, già regala oltre 200 milioni di euro di c.d. “provvidenze all’editoria” alle imprese editoriali e che, queste ultime, beneficiano, inoltre, di tutto un insieme di arcaiche e primitive leggi e leggine in forza delle quali, ancora oggi, tutta una serie di atti ed avvisi devono necessariamente essere pubblicati, a caro prezzo, su giornali e periodici perché producano i relativi effetti giuridici.
Centinaia di milioni di euro e non basta…
Ma c’è di più.
Secondo il Presidente della FIEG la tassa sarebbe necessaria a garanzia della sopravvivenza dei giornali e, dunque, del pluralismo.
Il pluralismo dell’informazione è un bene prezioso in ogni democrazia e che, peraltro, in Italia scarseggia, ma, francamente, credo che l’informazione online sia per definizione più pluralista di quella sui giornali e, dunque, anche sotto tale profilo si fa fatica a comprendere per quale ragione bisognerebbe far pagare più caro l’accesso alla Rete per garantire il pluralismo.
Forse, anzi, occorrerebbe agevolare l’utilizzo della Rete per garantire davvero la libertà ed il pluralismo dell’informazione.
Fino a quando l’innovazione in Italia dovrà pagare i fallimenti dell’industria dei contenuti e la sua incapacità di adattarsi ai cambiamenti?
Sono tasse da dinosauri e non vogliamo pagarne più.

Avv.Guido Scorza

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martedì 27 aprile 2010

Creare dei fotomontaggi su Internet è completamente gratuito ...



Creare dei fotomontaggi su Internet è completamente gratuito e divertentissimo se utilizzi il servizio on-line Photo505. Per usarlo al meglio, devi però seguire tutte le mie dritte pratiche.
Creare fotomontaggi
Collegati al sito Internet di Photo505 e clicca su una delle scene in cui inserire la tua faccia. Nella pagina Web che si apre, fai click prima sul pulsante arancione Browser… e poi doppio click sulla foto col tuo viso che vuoi utilizzare all’interno del fotomontaggio.
Fotomontaggio
La foto caricata viene inserita all’interno del fotomontaggio. Il fotomontaggio creato viene subito mostrato. Per scaricarlo sul tuo computer, non dovrai fare altro che cliccare sulla voce Salvare sul disco. Se vuoi puoi fare vedere ai tuoi amici il fotomontaggio creato, indicando loro l’indirizzo Web presente in Direct link to image.

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SMS gratis con una manciata di click

SMS gratis con una manciata di click. Devi sapere però dove collegarti e come utilizzare i servizi per inviare SMS gratis da Internet. Ecco svelato l’arcano mistero.

Quasi tutti gli operatori mobili, come TIM, offrono un certo numero di SMS gratis da inviare tramite il loro sito Internet. Per usufruirne, basta solitamente registrarsi al sito Internet del proprio operatore e inviare, tramite questo, gli SMS gratis.

Detto questo, parti dal presupposto che nulla è gratis nemmeno su Internet. Se tu non paghi qualcosa, ci sarà qualcuno che lo farà al posto tuo. Vi sono alcuni siti Internet che permettono l’invio di SMS gratis, mettendo in coda a questi dei messaggi pubblicitari. I messaggi pubblicitari servono, appunto, a coprire il costo dell’SMS gratis.
Non sempre è possibile inviare SMS gratis da questi siti Internet perché solitamente permettono di inviare un certo numero di SMS gratis al giorno: consumati gli SMS inviabili (il che accade nel giro di poche ore), gli utenti non possono più inviare SMS gratuitamente. I migliori servizi per l’invio di SMS gratuiti da Internet sono due: Skebby e FreeSMS.
L’utilizzo di Skebby è davvero semplice. Collegati sul sito Internet di Skebby e, se non sono stati esauriti gli SMS inviabili nel giorno, digita il numero di cellulare del destinatario dell’SMS nella voce Numero.
Dopo aver scritto l’SMS da inviare nel campo di testo Testo del messaggio, non ti resta che fare click sul pulsante Invia ora per inviare l’SMS gratuitamente. Facile, vero?

Altrettanto semplice è l’utilizzo di FreeSMS. Collegati su questa pagina Web, seleziona nel menu a discesa il paese di destinazione dell’SMS (Italy +39, per l’Italia) e digita il numero di cellulare nel campo di testo Destination number.

Dopo aver scritto l’SMS da inviare nel campo di testo SMS text, fai click sul pulsante Send SMS, presente al termine della pagina. Nella pagina che si apre, ricopia le lettere scritte nell’immagine e fai click sul pulsante Send now.
Se appare la voce Message succesfully sent!, il messaggio è stato correttamente inviato. Ovviamente, senza pagare un solo centesimo di euro.



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Come accedere alle cartelle più usate con un click ...

Un consiglio, prova MedalFolders. Si tratta di un programma gratuito che consente di accedere alle cartelle più usate con un click e dire addio a tante inutili perdite di tempo. Eccolo in dettaglio.
Accedere cartelle PC
La prima cosa che devi fare è collegarti sul sito Internet di MedalFolders e cliccare sulla voce FREE DOWNLOAD situata in fondo alla pagina per scaricare il programma sul tuo PC.
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A scaricamento ultimato apri, facendo doppio click su di esso, il file appena scaricato (medalfolders.exe) e, nella finestra che si apre, clicca su Next per due volte consecutive.
Accetta quindi le condizioni di utilizzo del programma, cliccando sul pulsante Yes, e fai click prima su Next per tre volte consecutive e poi su Finish per terminare la procedura d’installazione ed avviare MedalFolders.
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A questo punto apri, facendo doppio click sulla sua icona presente nell’area di notifica (accanto all’orologio di Windows), la schermata principale di MedalFolders e trascina con il mouse in quest’ultima tutte le cartelle a cui intendi accedere velocemente.
Nella finestra che si apre, digita nel campo MedalFolder name il nome che vuoi venga visualizzato nel menu del programma per la cartella che hai appena aggiunto e fai click prima su Add e poi su Done per confermare l’operazione.

A questo punto, potrai accedere alle cartelle più usate facendo un semplice click sull’icona di MedalFolders collocata accanto all’orologio di Windows (quella a forma di cartella rossa con una stella al centro).

Per rimuovere una cartella dalla lista delle cartelle più usate, non devi far altro che accedere alla schermata principale di MedalFolders, evidenziare con il mouse l’elemento da rimuovere e cliccare prima su Delete e poi su Yes e Done per salvare i cambiamenti effettuati.


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domenica 25 aprile 2010

Controlla uTorrent da remoto ,,,,


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Forse non lo sai, ma tramite una funzione denominata Interfaccia Web ed un piccolo software gratuito è possibile controllare uTorrent da remoto, interagendo con quest’ultimo da qualsiasi PC connesso ad Internet! Ecco come fare.
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Innanzitutto, avvia uTorrent dal menu Start > Tutti i programmi, seleziona la voce Impostazioni dal menu Opzioni e, nella finestra che si apre, clicca sulla voce Interfaccia web. Abilita quindi il controllo remoto del programma, mettendo il segno di spunta accanto alla voce Abilita interfaccia web, digita il nome e la password che intendi utilizzare nei campi Utente e Password e clicca su OK per salvare le impostazioni.
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Adesso, collegati al forum ufficiale di uTorrent e clicca sulla voce DOWNLOAD per scaricare l’interfaccia Web del programma sul tuo PC. A download completato, copia il file appena scaricato (utorrent-webui.2010040423052594.zip) nella cartella contenente i file relativi alle impostazioni di uTorrent e rinominalo, selezionandolo con il pulsante destro del mouse e cliccando sulla voce Rinomina del menu che compare, in webui.zip.
Per accedere velocemente alla cartella con le impostazioni di uTorrent, clicca sul pulsante Start, digita nella barra di ricerca veloce (se utilizzi windows 7 o Vista) o nella finestra Esegui (se utilizzi Windows XP) il comando %appdata%/uTorrent e premi il pulsante Invio della tastiera del tuo PC. Se il file webui.zip è già presente nella cartella, accetta di sostituirlo con la copia appena scaricata.
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A questo punto, prova ad accedere all’interfaccia web di uTorrent direttamente dal tuo PC. Apri quindi il browser e collegati ad un indirizzo composto in questo modo: http://indirizzo IP del tuo PC:porta di uTorrent/gui/index.html (es. http://192.168.1.4:27199/gui/index.html). Se tutto è filato liscio, il programma ti chiederà il nome utente e la password per accedere alla webUI di uTorrent (ossia quelli che hai impostato precedentemente nelle opzioni del programma).




Per sapere il tuo indirizzo IP (IPv4), avvia il Prompt dei comandi dal menu Start > Tutti i programmi > Accessori, digita il comando ipconfig e premi il pulsante Invio della tastiera del tuo PC. Per conoscere la porta utilizzata da uTorrent per il controllo remoto (che poi è la stessa usata per i download, quindi dovrebbe essere già aperta sul router), recati nella sezione Connessione del pannello di controllo del programma.
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Accertatoti del fatto che tutto funziona a dovere, devi associare il tuo PC ad un indirizzo Web fisso (DNS) in modo che tu possa controllare uTorrent da remoto. Collegati quindi al sito Internet No-IP, compila il modulo con i tuoi dati, digita il codice di conferma, metti il segno di spunta accanto alla voce I agree that I will only create one free No-IP account e clicca sul pulsante arancione I accept, create my account per creare il tuo account sul sito.
Adesso, accedi alla tua casella di posta elettronica, apri il messaggio ricevuto da No-IP e clicca sul collegamento collocato sotto la voce To activate your account please click the following URL per confermare la creazione del tuo account.
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Per creare il tuo indirizzo, effettua il login a No-IP e clicca prima su Host/Redirects (in alto a sinistra) e poi su Add Host (a sinistra). Nella pagina che si apre, digita un nome di tua preferenza nel campo Hostname e clicca sul pulsante arancione Create Host (collocato in basso a destra) per completare la creazione del tuo DNS personalizzato.
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Ora il più è fatto ma hai bisogno che il tuo PC sia sempre raggiungibile anche cambiando IP ad ogni connessione ad Internet. Collegati quindi a questa pagina del sito Internet CNET e clicca sulla voce Download Now! per scaricare il programma gratuito No-IP DUC sul tuo PC. A download ultimato, apri il file appena scaricato (Ducsetup.exe) e clicca sempre su Next per installare il programma sul tuo PC.
Nella finestra che si apre, digita nome utente e password usati su No-IP e clicca su OK per accedere alla finestra principale di No-IP DUC e metti il segno di spunta accanto al nome dell’host (es. nome.zapto.org) per cambiare l’indirizzo del tuo PC. Per far avviare il programma ad ogni accesso a Windows, clicca sul pulsante Options e metti il segno di spunta accanto alla voce Run on Startup.
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Quando vuoi usare uTorrent a distanza, quest’ultimo e No-IP DUC devono essere in funzione ed il tuo PC deve essere connesso ad Internet. Per controllare uTorrent da remoto, apri quindi il browser da un qualsiasi computer, collegati all’indirizzo http://indirizzohost:porta uTorrent/gui/index.html (es. http://nome.zapto.org:27199/gui/index.html) e digita nome utente e password di uTorrent per accedere al programma. Facile, no?
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leggi anche 


NON AFFIDARTI A DEI CIARLATANI GIOCA  LE TUE CARTE 

http://maucas.altervista.org/imago_carte.html

GUARDALE QUI SOTTO CLICCA
LA FOTO



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DISEGNA COL FUOCO ...



Flame è un servizio online gratuito che permette di disegnare con il fuoco e creare fantastiche illustrazioni astratte in men che non si dica. Provalo e con i risultati ottenuti farai rimanere sicuramente tutti a bocca aperta, te compreso!
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Per iniziare la tua creazione, non devi far altro che collegarti al sito Internet Flame, cliccare nel riquadro nero che si trova al centro della pagina ed utilizzare il cursore del mouse per disegnare con il fuoco. Il tipo di disegno generato cambia a seconda della velocità con cui muovi il cursore del mouse: se lo muovi lentamente il disegno sarà più piccolo e definito, se lo muovi velocemente il disegno sarà più grande e spettacolare.
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Per cambiare il colore della fiamma, non devi far altro che utilizzare la barra che si trova accanto alla voce Color (i colori corrispondenti ai vari punti della barra sono indicati sopra quest’ultima), mentre per cancellare parti del disegno che non ti piacciono puoi usare lo strumento gomma da cancellare (Eraser), annullare l’ultima cosa disegnata (Undo) o ripartire completamente da zero (Clear).


Sfruttando le altre barre di regolazione presenti sotto il disegno puoi impostare il livello di intensità dei colori (Saturation), l’opacità delle fiamme (Opacity), le dimensioni di queste ultime (Size) e il loro grado di durezza (Soft). La barra Chaos consente di regolare il livello di astrattezza delle fiamme, quella Noise di aggiungere dei disturbi alle stesse.
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Puoi anche cambiare il colore di sfondo del disegno, facendolo diventare bianco anziché nero, cliccando sul pulsante BCG collocato in basso a destra. Per cambiare lo stile delle fiamme, applicando loro un effetto rete, devi invece cliccare sul pulsante Fill. Ricorda che per disabilitare l’effetto dei pulsanti devi cliccarci nuovamente sopra.
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Quando sei soddisfatto del risultato ottenuto, puoi salvare il tuo disegno cliccando sul pulsante Save. Dopo qualche istante di caricamento, si aprirà una nuova finestra del browser con all’interno il tuo disegno: selezionalo con il pulsante destro del mouse e clicca sulla voce Salva immagine con nome del menu che compare per salvarlo sul tuo PC.

Se utilizzi Internet Explorer, ricordati di disabilitare momentaneamente il blocco dei pop-up o di autorizzare il sito Flame ad aprire nuove finestre del browser prima di procedere con il salvataggio del disegno.


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mercoledì 21 aprile 2010

SALVA DVD SUL PC .....


 Che ne dici di provare WinX Free DVD Ripper? E’ un programma gratuito che permette di salvare i DVD sul computer in maniera estremamente facile e veloce. Ecco come funziona. Salvare DVD sul PC
Innanzitutto, collegati sul sito Internet di WinX Free DVD Ripper e fai click sul pulsante verde Free Download che si trova nella parte bassa della pagina. Nella pagina che si apre, clicca sulla voce WinX Free DVD Ripper Download Site 1 o su WinX Free DVD Ripper Download Site 2 per scaricare il programma sul tuo PC.
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A scaricamento ultimato apri, facendo doppio click su di esso, il file appena scaricato (winx-free-dvd-ripper.exe) e, nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Next.
Accetta quindi le condizioni di utilizzo del programma, mettendo il segno di spunta accanto alla voce I accept the agreement, e fai click prima su Next per quattro volte consecutive e poi su Install e Finish per terminare la procedura d’installazione ed avviare WinX Free DVD Ripper.

Stampa subito 30 foto gratis!



Inserisci il DVD che vuoi salvare nel computer e, nella finestra che si apre, clicca sul pulsante DVD Disc (collocato in alto a sinistra) per selezionare l’unità disco che contiene il DVD.
Seleziona quindi i titoli del disco che intendi salvare sul computer (es: Title 1), mettendo il segno di spunta accanto alle voci presenti sotto la dicitura Title Info, scegli la lingua dell’audio da salvare (es: Italiano AC3), selezionandola dal menu a tendina collocato accanto alla voce Audio, e fai la stessa operazione per i sottotitoli, sfruttando il menu a tendina collocato accanto alla dicitura Subtitle.
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A questo punto, imposta il formato in cui salvare il DVD sul computer, selezionando una delle schede che si trovano nella parte bassa della finestra (to AVI per trasformare il DVD in DivX, to MPEG per trasformarlo in un filmato MPG, to MP4 per trasformarlo in un filmato per iPod e lettori portatili, to WMV per convertire il film in un video nel formato Windows Media, to MOV per sfruttare il formato multimediale dei sistemi Mac, to FLV per tramutare il DVD in un filmato per il Web e to Music per estrapolare solo l’audio del DVD e salvarlo in MP3), e clicca sul pulsante DVD Path, che si trova nella parte alta a sinistra dello schermo, per scegliere la cartella in cui salvare il DVD trasformato.
Clicca quindi sul pulsante blu Start (collocato in basso a destra) per avviare la procedura di salvataggio del DVD sul PC.
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Puoi anche variare le impostazioni relative ai file video/audio in cui vengono trasformati i DVD, utilizzando le opzioni che si trovano nella parte bassa della schermata principale di WinX Free DVD Ripper. Ovviamente, devi cambiare queste impostazioni solo se sai veramente dove mettere le mani. Uomo avvisato mezzo salvato!


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giovedì 8 aprile 2010

Primi problemi per l'iPad



Primi problemi per l'iPad


Con il grade successo di vendite durante il primo fine settimana di rilascio, per l'iPad sono arrivate anche le prime segnalazioni di difetti e malfunzionamenti; tutto sommato il bilancio per Apple rimane però positivo, le lamentale sul forum dell'azienda si contano in poche centinaia.

In particolare i malfunzionamenti segnalati riguardano problemi relativi alla connettività Internet che sarebbe in alcuni casi particolarmente instabile, vi è poi chi si è lamentato della batteria che presenterebbe problemi nel caricamento e di surriscaldamento che portano allo spegnimento dell'iPad.

Per la Casa di Cupertino vi sarebbe poi un ulteriore problema con cui fare i conti, il sistema di protezione del dispositivo sarebbe infatti stato già violato, in questo modo degli utenti potrebbero installare nell'iPad delle applicazioni che non sono state approvate dalla Apple.

I malfunzionamenti segnalati non sono comunque eclatanti, a questo punto però bisognerà scoprire se questi potranno essere risolti con un aggionamento del firmware o richiederanno una modifica dell'hardware del dispositivo.

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mercoledì 7 aprile 2010

Come Correggere E Pulire Il Registro Di Sistema Di Windows ....

. Easy PC Cleaner . 
^clicca per pulire gratis^



Come Correggere E Pulire Il Registro Di Sistema Di Windows

Il tuo PC è lento, dà continui errori ma né l’antivirus né l’anti-spyware hanno trovato minacce presenti nel sistema. Sei sorpreso? Io no. Hai passato gli ultimi giorni ad installare e rimuovere decine di applicazioni dal tuo PC e il registro di Windows adesso è pieno zeppo di voci inutili relative a software non più presenti nel sistema.
Se vuoi far tornare il tuo computer veloce e scattante come una volta, devi assolutamente correre ai ripari dando una bella pulita al registro di sistema con Eusing Free Registry Cleaner. Si tratta di un programma gratuito che consente di correggere e pulire il registro di sistema di Windows in una manciata di click, l’ideale per dire addio a rallentamenti ed errori causati dalla cattiva rimozione di applicazioni dal PC. Ecco come funziona.
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Innanzitutto, collegati al sito Internet di Eusing Free Registry Cleaner e fai click sulla voce Download Site1 per scaricare il programma sul tuo PC. A scaricamento ultimato apri, facendo doppio click su di esso, il file appena scaricato (EFRCSetup.exe) e, nella finestra che si apre, clicca prima su Next per quattro volte consecutive e poi su Finish per terminare il processo d’installazione ed avviare Eusing Free Registry Cleaner.
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Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Skip per accedere alla schermata principale di Eusing Free Registry Cleaner e seleziona la voce Italian dal menu Language per tradurre il programma in italiano. Per avviare una scansione del registro, fai click sulla voce Analizza registro (in alto a sinistra) e, ad operazione ultimata, clicca sulla voce Ripara registro per eliminare le voci inutili dal registro di sistema.



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Puoi creare una copia di sicurezza del registro, selezionando la voce Crea backup completo del Registro dal menu File. Per ripristinare un backup del registro, clicca invece sulla voce Ripristina Registro e, nella finestra che si apre, fai click prima sul pulsante per selezionare la cartella in cui hai salvato la copia di sicurezza del registro, poi sul nome del file con estensione “.reg” e su Ripristina per avviare l’operazione.
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