mercoledì 9 agosto 2017

Personalita' e Segno Zodiacale



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lunedì 26 giugno 2017

La SCHIAVITÙ dal WEB




 MOLTEPLICITÀ e DISSOLUZIONE

Lo dico per l’ennesima volta: la filosofia del pensiero plurale non ha niente a che fare con il relativismo e 
con lo scetticismo, che considera veri e propri obbrobri. Il suo linguaggio combina sapientemente 
narrativa e filosofia. 
Ed è essenzialmente imperniata sul logos e sulle scienze.

È rifiuto nonviolento di ogni forma di Monismo
 (autoritarismo, tifoserie, integralismi, monoteismi, 
atteggiamenti ossessivo-compulsivi e tutto ciò che è riconducibile all’unità), come pure della Molteplicità 
(caos, disordine, spaesamento, degrado, nichilismo).

Se in passato mi sono apertamente schierato contro i monismi, negli ultimi anni la mia riflessione – 
come quella di moltissimi altri studiosi, e mi sovviene Nicholas Carr, Derrick de Kerckhove, Manfred 
Spitzer – si è concentrata sui moltiplicismi e in particolare sui danni psico-fisici e sociali che procura la 
“rete di grandezza mondiale”.

Qualcuno dice: “Non è internet in se stesso il problema. Non è la tecnologia, ma, come per ogni cosa, 
l’uso che se ne fa”.

Il Secolo della tecnologia inconsapevole

Intanto, una considerazione doverosa che vale da premessa: il Novecento è stato terribile da tutti i punti 
di vista – guerre, atrocità, campi di concentramento, droga, suicidi, miseria, malattie – ma ha visto 
anche lo sviluppo impressionante delle scienze che un tempo venivano chiamate “naturali”. Grazie 
soprattutto alle tecnologie, i laboratori, da semplici luoghi di indagine e studio, si sono trasformati in veri 
e propri congegni di osservazione con la stringente riduzione del campo dell’ipotesi e della congettura. 

Cosmologia, fisica, chimica, tanto per citarne alcune, hanno rimodellato la vita dei cittadini, i quali, 
neanche il tempo di uscire dalle macerie della seconda guerra mondiale che si ritrovano catapultati nel 
programma di sviluppo dell’intelligenza artificiale. 
Neanche il tempo di meditare, verrebbe da dire, che 
già l’informatica bussa alle porte della post-modernità e spinge l’uomo a rivolgere il suo sguardo oltre il 
presente e oltre i confini dello spazio. Neanche il tempo di rimuovere le sacche di analfabetismo e di 
ineguaglianze che, nonostante l’industrializzazione, o addirittura a causa di essa, assillavano le nostre 
conclamate civiltà, che in un attimo, con la bacchetta magica del mouse senza fili, ci hanno costretti a 
improvvisarci narratori, giornalisti, fotografi, comunicatori.

Allora, storditi dall’euforia che genera un like, sospinti dalla brama di guadagnarsi una fittizia e 
demenziale celebrità, rapiti dal desiderio di far numero nel web e, in sostanza, catturati dalla rete senza 
capirci nulla, come quando si decolla in aereo e ci si risveglia direttamente all’arrivo, siamo rifluiti 
direttamente sulla battigia boccheggianti come merluzzi. E tra breve sui banchi del mercato saremo 
recisi a metà e cucinati in padella.

I cosiddetti nativi digitali – i nostri giovani adolescenti cioè – sono inzuppati fino al midollo di dispositivi elettronici. 
A loro sembra essere un mondo naturale. Accettano il dittatore, si genuflettono al comando 
degli algoritmi di YouTube, Facebook, Twitter e Istagram.

Noi cinquantenni stralunati e obesi non abbiamo avuto né la forza né l’opportunità di ribellarci; e 
adesso, già in agonia per effetto delle normali avversità del mondo, attendiamo la Nera Signora con lo 
smartphone sotto al cuscino, come un tempo Ufo Robot.

Internet ha sbriciolato modi di vivere legati a terra, aria, fuoco e acqua. Ha smantellato le tradizioni. Ha 
polverizzato consuetudini, amicizie, amori, collaborazioni. Ha infranto sogni. Si è impossessato della 
nostra mente e ha iniettato un veleno micidiale
 nel nostro sistema nervoso.

Quale uso se ne fa ?

E gli illustri buontemponi ci vengono a dire che è l’uso che giornalmente se ne fa il vero problema. 

Davvero? E quale sarebbe l’uso corretto dei social? Riguarda il tempo di utilizzo? La fascia oraria? 
Per esempio, è scorretto restare su Facebook per due ore di fila? Oppure è scorretto postare poesie al mattino? 
E i commenti? Si possono fare dopo cena? 
E quelli stizzosi, sono permessi dopo una partita di calcio? 
Quanto dev’essere lungo un post? 
E un commento al commento di un commento? 
E illecito aggiungere i propri contatti nei gruppi? 
È lecito condividere nudi di donna allo scopo di raccattare 
consensi? Quali parole vanno bandite? Quali sono le parole dell’offesa, quelle dell’adulazione, quelle 
della diffamazione? Quale tono è quello giusto? E chi, a tono, risponde all’offesa, è scusabile? È 
giustificato reagire con veemenza? E bannare qualcuno dopo due scambi verbali in chat è un’azione 
morale? In quale circostanza è ammesso disinteressarsi delle notifiche, dimenticarsi di rispondere subito 
al “Ci 6?”? come diavolo si usano i social? È noto che il regolamento di Facebook è un misero 
ineffabile. Si preoccupano di tanto in tanto di bloccare alcune funzioni, ma chi ci capisce niente!? Sono 
banditi contenuti pedo-pornografico, ma in che senso vengono sanzionati? Razzismi, ingiurie, 
corbellerie, sfoghi personali sembrano dominare la scena quotidiana delle più sconce bacheche. Ma si 
provi pure a segnalare… In fondo, esistono i razzisti? Chi sa dimostrare ai complottisti che la terra non è 
piatta? Che in passato non dominavano gli Anunnaki?

Ecce Fb!

Molteplicità e dissoluzione della vita reale

È una balla megagalattica quella che solitamente passa per “grande utilità” dei social: che cioè sono 
occasioni per uscire dall’isolamento, stringere amicizie, condividere idee, scambiare quattro chiacchiere…

Certamente, si possono passare delle ore a postare, chattare e condividere idee. Ma si tratta di 
esperienze fulminee, di rapporti virtuali che durano poche ore, del tipo: polvere erano polvere 
ritorneranno. Capita di conoscere, dopo mesi di chat, la persona. Dal vivo. Bingo! Era meglio quando si 
chattava. Manca la magia, la curiosità, la meraviglia, il mistero, il desiderio… nella realtà! E si finisce, a 
un tavolino del bar, per chattare sotto sotto con altre prede… pur avendo di fronte quella gran fxxa… conosciuta nel web!

Il senso del limite non esiste più. 
Questo contribuisce a peggiorare le cose.

Ma se i siti di bufale hanno milioni di visualizzazioni non è solo colpa vostra. Se diventano virali quei 
video demenziali di adolescenti che sfidano la morte sui cornicioni non è solo colpa vostra. Se 
dominano l’anarchia, l’ignoranza e il razzismo… non è solo colpa dei vostri banalissimi “Mi piace”. Come 
non è solo colpa dei gestori di questi servizi – Facebook, Google, Microsoft – colossi miliardari che per 
perpetuare se stessi sono costretti a calpestare i valori umani (ammesso che ve ne siano rimasti), 
corrompendo ogni riferimento morale. Vivono grazie al nostro spaesamento. Si nutrono di caos.

Nel web si oscilla dall’Uno ai Molti senza mai cogliere la pluralità. Il web incatena gli utenti. Li 
schiavizza. Li disumanizza. Lo scombussolamento dei rapporti interpersonali inflitto dall’iper-connessione è spaventoso: 
costringe a seguire, in tutte le ore del giorno, 
le idee e le emozioni di tutti. 

Senza nessuna empatia, tuttavia.

Se non correremo prontamente ai ripari, prima impazziremo, 
poi ci estingueremo.

Occorrerebbe riscoprire il senso del limite. 
Le scuole dovrebbero farsene carico. Ma se si continua a 
propinare Dante, Petrarca e Boccaccio… e per giunta con Wikipedia… siamo freschi!

Qualcuno dice: “basterebbe una sana censura per rimuovere contenuti disinformativi, diffamatori, distorsivi”. 
Chissà. Non mi pronuncio. 
Sarebbe sicuramente una panacea… se fossimo nella 
Repubblica di Platone. Ma purtroppo una città ideale non esiste: il controllo finirebbe nelle mani delle 
élites, e dal paradiso mancato del totalitarismo digitale si risalirebbe all’inferno del totalitarismo politico.

Evviva l’Uno!
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lunedì 15 maggio 2017

Privacy Policy e Google Analytics


Google ha iniziato ad apportare alcune modifiche alla funzionalità di Remarketing di Google Analytics, arricchendola con le informazioni e i dati cross-device disponibili in AdWords e in DoubleClick. Questo comporta delle possibili conseguenze sulle privacy policy di ogni utente Google Analytics. Sembra si tratti di una questione che Google considera molto importante dal momento che ha inviato una comunicazione a tutti gli utenti che stanno utilizzando l'opzione di remarketing, chiedendo loro di controllare nuovamente il contenuto della propria privacy policy:
"Dear Google Analytics User,
Remarketing with Google Analytics will soon be enhanced to take advantage of new cross-device functionality available in AdWords and DoubleClick.
Please log in to your account for an important update to your remarketing settings, which may relate to your privacy policy."
Poi, all'interno della pagina di amministrazione di Google Analytics si dice:

Le parti più importanti sono riportate di seguito:
"Dal 15 maggio 2017, i segmenti di pubblico per il remarketing creati in Google Analytics verranno migliorati grazie alla nuova funzione di remarketing cross-device disponibile in AdWords e DoubleClick. In questo modo potrai raggiungere i clienti su più dispositivi quando utilizzi i segmenti di pubblico di Google Analytics. (...)".
Più avanti nello stesso messaggio si legge:
"Non è richiesta alcuna azione da parte tua affinché queste modifiche abbiano effetto. Tuttavia, rivedi le tue norme sulla privacy e apporta le modifiche necessarie per spiegare quali sono i dati raccolti dalla tua attività e condivisi con Google."
Quali sono le implicazioni per la privacy policy?
L'utilizzo dell'opzione Remarketing ha alcune conseguenze.
Probabilmente sai già che qualsiasi sito che utilizza Google Analytics deve mostrare ai propri utenti una privacy policy che li informi circa l'utilizzo di Google Analytics. L'utilizzo della funzione di Remarketing di Google Analytics comporta ulteriori obblighi d'informazione all'interno della privacy policy. Questi obblighi sono descritti all'interno dei "Requisiti delle norme per le funzioni pubblicitarie di Google Analytics". Puoi trovare le parti più rilevanti qui di seguito:
Se hai attivato le funzioni pubblicitarie di Google Analytics, sei tenuto a informare i visitatori inserendo nelle tue norme sulla privacy le seguenti informazioni:

Le funzioni pubblicitarie di Google Analytics implementate.
Come tu e i fornitori di terze parti utilizzate cookie originali (ad esempio, il cookie di Google Analytics) o altri identificatori proprietari e cookie di terze parti (ad esempio, i cookie per la pubblicità di Google) o altri identificatori di terze parti insieme.
Come i visitatori possono disattivare le funzioni pubblicitarie di Google Analytics da te utilizzate, anche attraverso le impostazioni degli annunci, le impostazioni degli annunci per app mobili o qualsiasi altro mezzo disponibile (ad esempio, la funzione di disattivazione per i consumatori prevista dalle norme NAI).
Ti invitiamo inoltre a segnalare agli utenti le funzioni di disattivazione attualmente disponibili per il Web di Google Analytics.

Norme relative al consenso degli utenti dell'Unione Europea

Quando utilizzi le funzioni pubblicitarie di Google Analytics, devi inoltre rispettare le Norme relative al consenso degli utenti dell'UE.

Pubblicità basata sugli interessi

Se hai attivato la pubblicità basata sugli interessi (tra cui il remarketing) con Google Analytics insieme ad altri servizi Google, devi rispettare le norme vigenti per tali servizi Google (come le Norme per la pubblicità basata sugli interessi e sulla località di Google AdWords e le relative restrizioni sull'uso di categorie sensibili, nonché le Norme dei programmi per le piattaforme dei servizi DoubleClick). Se utilizzi Google Analytics per raccogliere dati sensibili sui visitatori, come descritto nelle restrizioni sull'uso di categorie sensibili di Google AdWords, non puoi utilizzare Google Analytics per raccogliere dati per la pubblicità basata sugli interessi.

In breve, Google chiede di:
informare correttamente gli utenti sulle funzioni di Google Analytics utilizzate e permettere loro di effettuare l'opt-out da queste funzionalità;
richiedere il consenso preventivo se ci si rivolge ad utenti facenti parte dell'Unione Europea (ad esempio con un cookie banner).
Sul nostro blog trovi anche altri articoli che abbiamo scritto circa questa tematica (disponibili in inglese):
Privacy policy for Google Analytics in general;
Privacy policy when using any Google Analytics advertising features.
Se gestisci la tua privacy policy in autonomia, adesso hai tutte le informazioni necessarie per apportare le dovute modifiche; tutti gli altri saranno invece felici di sapere che iubenda automatizza buona parte di questa procedura per i suoi utenti.
Utilizzando il generatore di privacy e cookie policy di iubenda puoi predisporre velocemente la privacy policy di cui hai bisogno per il tuo sito web. Inizia a generare una privacy policy e, tra i servizi disponibili nel nostro generatore, prova a cercare "Google Analytics" e "Remarketing con Google Analytics", nonché il servizio "AdWords Remarketing". Il servizio "Google Analytics" è disponibile gratuitamente per tutti gli utenti, mentre gli altri servizi aggiunti per finalità commerciali sono disponibili acquistando una delle nostre Licenze Pro.
Se sei già un utente iubenda, leggi la nostra guida su come adeguare la privacy policy all’utilizzo delle funzionalità di advertising di Google Analytics.
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venerdì 12 maggio 2017

WhatsApp : Multa da 3 milioni di euro

Multa da 3 milioni di euro a Whatsapp per la condivisione dei dati degli utenti con Facebook. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione dell'11 maggio, ha chiuso le due istruttorie, avviate nel mese di ottobre 2016 per presunte violazioni del Codice del Consumo.

Nel primo procedimento, l'Autorità ha accertato, comminando a WhatsApp Inc. una sanzione di 3 milioni 
di euro, che la società ha, di fatto, indotto gli utenti di WhatsApp Messenger ad accettare integralmente 
i nuovi Termini di Utilizzo, in particolare la condivisione dei propri dati con Facebook, facendo loro 
credere che sarebbe stato, altrimenti, impossibile proseguire nell'uso dell'applicazione. Coloro che 
erano già utenti alla data della modifica dei Termini (25 agosto 2016) avevano, invece, la possibilità di 
accettarne parzialmente i contenuti, potendo decidere di non fornire l'assenso a condividere le 
informazioni del proprio account WhatsApp con Facebook e continuare, comunque, a utilizzare l'app. La 
condotta in esame è stata attuata attraverso una procedura in-app di accettazione dei nuovi Termini 
caratterizzata dall'informazione sulla necessità di tale accettazione, entro 30 giorni, a pena di dover 
interrompere la fruizione del servizio; l'inadeguata evidenziazione della possibilità di poter negare il 
consenso alla condivisione dei dati con Facebook, la pre-selezione dell'opzione (opt-in) e la difficoltà, 
infine, di poter esercitare concretamente tale opzione una volta accettati integralmente i termini. L'altro 
procedimento istruttorio, avviato, nei confronti di WhatsApp Inc., per presunta vessatorietà di alcune 
clausole del modello contrattuale sottoposto all'accettazione dei consumatori che vogliano usufruire 
dell'applicazione WhatsApp Messenger, si è concluso con l'accertamento della vessatorietà delle 
disposizioni che prevedono: - esclusioni e limitazioni di responsabilità in capo a WhatsApp molto ampie 
e assolutamente generiche, inclusa quella che discende dal proprio inadempimento; - la possibilità di 
interruzioni del servizio decise unilateralmente da WhatsApp senza motivo e senza preavviso; - il diritto 
generico esercitabile da WhatsApp di risolvere il contratto/recedere in qualsiasi momento e per 
qualsiasi motivo e non consentire più all'utente l'accesso/utilizzo dei servizi, senza prevedere un 
analogo diritto per il consumatore.

Tra le altre disposizioni vessatorie accertate: - il diritto generico esercitabile da WhatsApp di introdurre 
modifiche, anche economiche, dei Termini di Utilizzo senza che nel contratto vengano preventivamente 
indicate le motivazioni sulla base delle quali la società si vincola ad apportare le modifiche e senza 
neppure prevedere modalità per informarne in maniera adeguata l'utilizzatore, unitamente alla 
previsione del meccanismo di silenzio assenso che fa discendere l'accettazione dei nuovi Termini anche 
solo dalla mera inerzia inconsapevole dell'utente; - quale legge applicabile al contratto e alle 
controversie quella dello Stato della California e quali unici fori competenti per la risoluzione delle 
controversie il Tribunale Federale degli Stati Uniti della California settentrionale o il Tribunale dello 
Stato della California; - un generico diritto esercitabile da WhatsApp di recedere dagli 'ordini e di non 
fornire rimborsi per i servizi offerti, senza precisare in modo chiaro il contesto in cui tali operazioni si 
esplicherebbero; - la generale prevalenza del contratto scritto in lingua inglese, in caso di conflitto con 
la versione tradotta in lingua italiana (accettata dall'utente), senza prevedere la prevalenza 
dell'interpretazione più favorevole al consumatore, a prescindere dalla lingua in cui la clausola è redatta.


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martedì 2 maggio 2017

Il Tuo Biglietto da Visita


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http://www.cipiri.com/


Sono Web Designer , Web Master e Blogger . 
Creo il Vostro Sito Internet: 
Leggero e Responsive , Visibile e Dinamico , 
disegno Loghi e Marchi Aziendali ,
 dal Biglietto da Visita alla Insegna luminosa , 
realizzo Banner e Clip Animate 
per Pubblicizzare la Vostra Attività , 
consiglio un Blog ed un Video 
per fidelizzare i vostri Clienti ,
 volendo anche una Pagina Facebook.

VERIFICA LA  DISPONIBILITA' DEL NOME DEL TUO SITO 
CHE DESIDERI
QUI

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POI CONTATTAMI E TI PROGRAMMO LE PAGINE
IN BASE ALLE TUE ESIGENZE
IL TUO SITO E' LA TUA VETRINA NEL MONDO

Mi TROVI qui :

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giovedì 13 aprile 2017

Meglio https per il Tuo Url


ATTENZIONE! 
Mentre sei su FB, guarda il tuo indirizzo URL in alto. 
Se vedi "http:"invece di "https:" allora tu NON hai una sessione protetta e può essere facilmente violata. 
Per Maggiore Protezione per TE e Per i Tuoi Amici, 
SEGUIRE QUESTA PROCEDURA..
 Impostazioni account - Protezione Account - fare clic su CAMBIA. Casella di controllo 
(navigazione protetta), fai clic su Salva,. 
FB è AUTOMATICAMENTE IMPOSTATO
 su NON SICURO! Modificate, 
copiate e pubblicate anche sulle vostre bacheche in Modo che anche i Vostri AMICI siano Protetti.

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sabato 28 gennaio 2017

La Knesset vota il bavaglio a Facebook




Per il premier israeliano sotto indagine si ipotizza il reato di appropriazione indebita. Intanto la Knesset approva in prima lettura la “Legge Facebook” per imporre la censura al gigante dei social. Intanto proseguono arresti e demolizioni nella Cisgiordania occupata

Si discute, in Israele e all’estero, della sorte di Benyamin Netanyahu interrogato lunedì sera, per tre ore, dalla polizia sui “doni”, con un valore di decine di migliaia di euro, che ha ricevuto da facoltosi uomini d’affari. E si ipotizza l’esistenza di un secondo filone di indagine, segreto e molto più inquietante, che potrebbe costringere il premier alle dimissioni. Netanyahu intanto è passato all’attacco. Ieri ha preso di mira la ”stampa investigativa” che a suo dire dovrebbe chiedergli scusa per i «lunghi anni di persecuzioni quotidiane contro me e i miei familiari». Si è riferito al giornalista televisivo Raviv Drucker che da anni indaga sulle sue attività “extra” governative e su quelle della moglie Sara, presa di mira anche per il pugno di ferro (a dir poco) che usa nei confronti del personale di servizio nella sua residenza. Netanyahu ha spiegato i suoi problemi con la giustizia come un complotto di giornali ostili e dell’opposizione. «Se io avessi adottato una politica diversa, avrebbero abbracciato con calore non solo me ma anche la mia sposa…Si comportano così perché si oppongono alla nostra politica, alla politica che io porto avanti per conto di tutti noi». Malgrado la sua baldanza Netanyahu questa volta rischia una incriminazione per appropriazione indebita, e forse per altri reati più gravi, e di fare la stessa fine del suo predecessore Ehud Olmert costretto alle dimissioni dalle inchieste della magistratura e ora in carcere.

La vicenda del premier israeliano ha oscurato ciò che accade nei Territori occupati. Nelle ultime ore l’esercito israeliano ha arrestato più di 40 palestinesi in Cisgiordania e ha distrutto una scuola e 14 strutture abitative “illegali” nel villaggio beduino di Khirbet Tana (Valle del Giordano). Le telecamere sono lontane anche dalla Knesset. Ieri mentre i media locali e internazionali riferivano dei problemi con la giustizia di Netayahu, il parlamento israeliano votava a favore, in prima lettura, della “Legge Facebook”. Se approvata in via definitiva, questa legge permetterà a Israele di obbligare il gigante dei social a rimuovere determinati contenuti attraverso un ordine dei giudici nei casi di “istigazione” pericolosa per la sicurezza nazionale.

In realtà Facebook, dopo l’incontro della scorsa estate tra i suoi dirigenti e il governo Netanyahu, ha già avviato una massiccia azione di censura nei riguardi di contenuti, frasi e immagini che considera “anti-israeliani”. Non basta ai parlamentari israeliani e ai promotori della legge, i ministri Gilad Erdan e Ayalet Shaked, secondo i quali Facebook non farebbe ancora abbastanza per fermare «l’istigazione di atti di terrorismo contro gli ebrei». Negli ultimi mesi Israele ha arrestato decine di palestinesi per ciò che avevano scritto sui social media. Poco o nulla invece si è saputo di simili misure repressive adottate nei confronti di cittadini israeliani che invocano e incitano all’uso della violenza sui social contro palestinesi e arabi.

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domenica 22 gennaio 2017

Psichedelia a Mundimago


Psichedelia è la capacità di espandere la coscienza





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martedì 10 gennaio 2017

Sostieni e Diventa Partner di Cipiri


Partner, autori e protagonisti del BLOG di CIPIRI' 
Siamo un gruppo di Amici, ci siamo conosciuti durante le decine di corsi di aggiornamento " di html5 e pagine web " , gestiamo questo Blog ed abbiamo superato la soglia di 650MILA visite e nell' ultima riunione collettiva di fine anno Abbiamo Deciso che il Blog di CIPIRI ha un valore aggiunto che cresce nel tempo della sua esistenza e puo' crescere tramite i propri visitatori quindi abbiamo deciso di aprire le porte dando l’opportunità di diventare partner o sostenitore.

 Nostri Partner





   LAVORO


   SCIENZA

   AMORE

  VIDEO


Nostri Sostenitori










Semplicemente con una offerta , usando il bottone di Pay pal al lato di questo post,
ottieni uno spazio sulle nostre pagine. Nella Home del Sito infatti, ogni Partner/Sostenitore potrà vedere pubblicato il proprio logo e la propria presentazione. Ma non è finita qui, perché il BLOG di CIPIRI dà l’opportunità a tutti i suoi partner/sostenitori di pubblicare sulle proprie pagine anche tutti i comunicati stampa e gli avvisi agli utenti e/o cittadini di Tutto il Mondo.
Un’occasione assolutamente da non perdere per raggiungere le migliaia di lettori che quotidianamente visitano il nostro Sito, certi di trovarvi un’informazione di qualità e sempre approfondita.Il mezzo più tradizionale è il banner, che garantisce un’assoluta visibilità e un immediato link al vostro sito , Banner statici o dinamici, grandi o piccoli, ma comunque sempre studiati e personalizzati secondo le vostre esigenze , consentono di moltiplicare il proprio brand, che viene visualizzato ogni volta che un navigatore apre la pagina del BLOG di CIPIRI.

Grazie alle nostre capacità professionali possiamo offrire diversi tipi di banner,
per forma e qualità, dai classici :



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- per altre dimensioni e/o caratteristiche trattative con lo Staff, il BLOG di CIPIRI ti dà l’opportunità di scegliere il mezzo più adatto per aumentare la visibilità del Tuo Sito/Blog.

Per ogni ulteriore informazione contattaci :
Email: postmaster(at)mundimago.org

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domenica 1 gennaio 2017

Auguri e Buon 2017

Buon 2017 
a Tutti i 
Lettori di Questo Blog




Quali saranno le novità del 2017



Ma vediamo un po’ più nel dettaglio segno per segno.

L’Ariete sarà alle prese con cambiamenti interiori profondi, che potrebbero manifestarsi con decisioni che sembreranno impulsive, ma saranno frutto di riflessioni profonde, maturate dall’aspetto positivo di Saturno in Sagittario. Le finanze andranno sull’altalena, ma nel complesso vi difenderete bene. L’amore chiederà attenzione al futuro, ma sarai ben felice di farlo. Non dimenticarti che ogni rapporto ha bisogno di passione costante...


Il Toro si muoverà concretamente, con attenzione al lavoro, al denaro, a migliorare la propria vita a partire dal benessere materiale ma senza dimenticare quello spirituale ed interiore, come hai imparato nell’anno precedente. Sarà un anno di mantenimento e transizione, almeno fino all’autunno, che inaugurerà una fase di rivoluzione impegnativa ma positiva a trecentosessanta gradi, che si manifesterà con chiarezza da dicembre in poi...


I Gemelli hanno imparato, e impareranno anche nel corso di quest’anno, ad assumersi le responsabilità, a crescere e a non aver paura della profondità e dell’impegno. Quando a dicembre Saturno vi liberà dall’opposizione, dovreste ringraziarlo per tutti questi cambiamenti! Con il sostegno di Giove e Urano, la professione, anche se faticosa, produrrà ottimi risultati. L’amore? Ricordate quanto detto su Saturno: impegno e responsabilità, e decollerete senza più incertezze...


Il Cancro sarà alle prese con profondi cambiamenti, che a volte potrebbero non essere facili, specie se non saranno voluti. Dovrai essere elastico, duttile, e vedrai che riuscirai a trarre il meglio da quello che famiglia, lavoro e vita personale ti chiederanno. Ad ottobre con l’ingresso di Giove in Scorpione il tuo atteggiamento interiore muterà, e, soprattutto, le finanze torneranno a girare. Da dicembre, Saturno chiederà attenzione e concretezza per il cuore...


Il Leone sarà tra i più raccomandati: fino ad ottobre, caro amico, il palcoscenico sarà tuo. Potrai mettere a segno risultati di spicco nel lavoro, migliorare le finanze, vivere la vita affettiva che hai sempre sognato oppure raggiungere i traguardi personali che ti stanno a cuore. Sii meno spericolato con l’amministrazione dei guadagni da ottobre 
e vedrai che Giove in Scorpione ti farà un baffo, anzi, due...


La Vergine sarà indecisa, se rimboccarsi le maniche o rimanere alla finestra. Il tuo umore infatti andrà ad alti e bassi, e le tue faccende, da quelle pratiche lavorative a quelle affettive, potrebbero oscillare di conseguenza. Rifletti con attenzione sui cambiamenti da attuare: da ottobre inizierà un periodo molto buono, che il passaggio di Saturno in Capricorno siglerà senza più incertezze. Evviva...


Bilancia alle prese con situazioni positive, stimoli al cambiamento e qualche dubbio, ma nel complesso non ti potrai lamentare, soprattutto se eviterai cocciute prese di posizione o gesti e scelte impulsivi. Sii riflessiva, concreta, attenta: con Saturno a favore per quasi tutto l’anno non sarà difficile! Ricordati che a dicembre lo stesso Saturno inaugurerà un periodo meno leggero per te, quindi sarà meglio farti trovare pronta...


Lo Scorpione dovrà sudarsi tutti i risultati che desidera. Tuttavia, non sarà un anno sfavorevole, quanto un anno di preparazione ai grandi successi che partiranno dall’autunno e che continueranno da dicembre in poi. Rifletti su che cosa vuoi ottenere dalla vita (e  vale per lavoro, amore, privato, tutto) e prepara il terreno: dopo procederai più in fretta e il podio sarà tutto tuo...


Il Sagittario vivrà una stagione molto buona per lavoro e affari, per denaro e vita pratica. Solo l’amore ti farà sospirare, con qualche ritardo o qualche imprevisto, ma anche per il tuo cuore vedrai che ci sarà un sereno lieto fine. Le stelle ti consigliano di essere chiaro e diretto con i familiari: una questione potrebbe turbarti, ma la risolverai in fretta se instaurerai subito una buona comunicazione...


Il Capricorno non mollerà mai. Purtroppo questi anni sono stati impegnativi, e hai imparato a contare prima di tutto su te stesso e sulle tue forze. Ma hai imparato bene, e anche nel 2017 te la caverai niente male nonostante gli ostacoli, che saranno soprattutto di natura pratica ed economica. E da ottobre le stelle finalmente premieranno il tuo impegno: la stabilità è in arrivo! Non dimenticarti dell’amore: il tuo cuore ha sete di profondità, 
non lasciarlo senza l’acqua delle emozioni che desideri...


L’Acquario sarà al top dei top per buona parte dell’anno. Tra Giove e Saturno l’ambito professionale, pratico ed economico ti riserverà grandissime soddisfazioni. Metti a frutto i doni della fortuna e delle stelle e non perderti in chiacchiere: un anno così non capita spesso e in autunno la ruota potrebbe girare. L’amore andrà ad alti e bassi, con sorprese eccitanti alternate a situazioni più stabili...


I Pesci saranno alle prese con un anno impegnativo, e dovranno avere ancora pazienza. Il 2017, però, sarà più scorrevole del 2016, e ad ottobre inizierai a vedere concretizzarsi i risultati lavorativi e finanziari per i quali hai lottato da tantissimo tempo. E da dicembre la tua situazione finalmente si stabilizzerà, regalandoti una chiusura d’anno all’insegna della speranza e del sorriso...




Per un analisi congrua e coerente occorre necessariamente conoscere la propria Carta Astrale Natale che è la Fotografia Celeste di ogni elemento astrale presente sulla Mappa Astrale al momento della propria nascita.
PER CHI FOSSE INTERESSATO
ECCO DOVE SI PUO'
AVERE LA CARTA ASTRALE
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