martedì 8 settembre 2009

Migliorare il proprio posizionamento su Google



Tutti, e ripeto tutti i web marketer o aspiranti tali hanno sempre un cruccio o perlomeno un occupazione a tempo pieno.

Questa occupazione è quella di portare sempre, constantemente, visitatori verso i propri blog e siti web. Quella di ottenere traffico web.

Come dico a tutti gli studenti di "WebMarketing Coaching" esistono sostanzialmente 3 diversi metodi per portare traffico sui propri siti :

1) Annunci a pagamento : Molte persone utilizzano gli annunci, principalmente adWords (considerato il migliore) perchè, sebbene a pagamento, lo trovano immediato e dai risultati veloci. Per chi non lo conosce funziona in questo modo : Ci si apre un account su Google e si creano degli annunci specifici per i propri prodotti, ai quali è possibile associare delle parole chiave. Questi annunci compariranno in uno spazio dedicato nelle ricerce di Google quando verranno cercate quelle determinate parole. Si paga in base ai click che si ricevono, e questo è un grande vantaggio.

2) Passaparola e social marketing : il secondo "metodo" è quello di pubblicizzare i propri link attraverso i social network o comunque tramite la propria rete di conoscenze. Le differenze sostanziali con i pay per click sono che il passaparola, nonostante sia gratis, è meno immediato rispetto agli annunci a pagamento. Un esempio classico potrebbe essere l’attività di promozione che si opera su Facebook attraverso i gruppi o attraverso gli altri strumenti che questo social network ci mette a disposizione

3) Il terzo metodo, quello più utilizzato, più studiato da tutti i web marketer è il posizionamento sui motori di ricerca. E’ un metodo gratuito e che, sul lungo termine, porta moltissimi risultati. Sto parlando di una "scienza" molto sviluppata e anche relativamente complessa, chiamata SEO (Search Engine Optimization, Ottimizzazione dei Motori di Ricerca, in italiano). In pratica si tratta di effettuare alcune modifiche, o comunque strutturare il sito tramite determinate regole, in modo che Google preferisca il proprio sito rispetto ad altri, in relazione ad una determinata parola chiave.

Questo tipo di figura professionale, oramai ben radicata come professionista, ha subito un evoluzione dettata soprattutto dai vari cambiamenti che Google (il motore più importante e influente su cui fare affidamento) sta apportando al suo algoritmo. Se prima era sufficente inserire dei meta tag pieni di parole chiave ora non è più così facile.

Ma allora, quale è la regola principale di cui si parla nel titolo di questo articolo?

La regola principale nasce da Google, da come Google ha modificato i propri algoritmi. Il "motore" di Google cambia e migliora di giorno in giorno. L’obiettivo dichiarato di Google è quello di indicizzare i propri risultati nel modo più naturale possibile. Proprio come se fosse un uomo (straordinariamente veloce ) che ad ogni ricerca passa in rassegna i siti sul web e li mette in ordine in base alla pertinenza reale.

Cosa deduciamo da questo? Possiamo dedurre che più saremo naturali e meno forzature faremo maggiori saranno le possibilità di apparire tra i primi risultati di Google. Inoltre ricorda che Google adora i testi nuovi e inediti.

Assumendo per vero queste cose, quale è la regola n.1, allora, per essere ben indicizzato su Google?

"Scrivere molti articoli originali, con naturalezza e senza forzature."

Seguendo questa piccola regola riuscirai con più facilità a scalare la SERP di Google. E’ ovvio che ci sono altri accorgimenti da osservare, ma che sono nulli senza la regola principale!

Rocco

.
-


.

Nessun commento:

Posta un commento

Sono Webmaster Freelance http://www.cipiri.com/

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Sosteniamo Mundimago

Segui RIFLESSI da Facebook

Segui RIFLESSI da Facebook
Siamo anche qui

Seguici da FACEBOOK

Seguici da FACEBOOK
siamo anche qui

Post più popolari