Quanto vale il mio sito web? qual'è il valore economico del mio blog?
credo che tutti i webmaster e blogger del mondo si siano fatti almeno
una volta questa domanda. In questo articolo cercheremo di affrontare
questo argomento offrendo, nei limiti del possibile, una risposta al
questito.
Ma andiamo per gradi...
Quando un sito web assume un "valore economico"?
Non tutti i siti web o blog possono essere misurati da un punto di
vista economico; ad esempio, un blog personale mantenuto al solo scopo
di condividere le proprie esperienze di vita con amici e parenti
difficilmente può arrivare ad assumere rilevanza economica, così come un
sito web aziendale che si limita a presentare l'attività dell'azienda
in dieci paginette informative difficilmente potrà assumere un autonomo
valore di mercato.
Elementi in grado di determinare il valore economico di un sito o blog
Gli elementi da prendere in considerazione nella
fase di stima del valore di un sito web sono molteplici; vediamoli di seguito:
Traffico e Posizionamento
Affinchè un sito web (o blog) assuma un vero e proprio "valore economico" è necessario, prima di tutto, che raggiunga un certo
volume di traffico.
Non è possibile dare degli indicatori di questa unità di misura, alcuni
siti web possono essere interessanti con qualche centinaio di
visitatori unici al giorno, altri possono non esserlo con diverse
migliaia.
Quando parliamo di traffico e posizionamento facciamo riferimento ad
una molteplicità di dati come: utenti unici, pagine viste, tempo di
permanenza sul sito, PageRank, numero di back link, pagine indicizzate,
ecc. Insomma, con i termini "traffico e posizionamento" intendiamo, in
questa sede, tutti i dati oggettivamente misurabili relativi alla
frequentazione ed alla popolarità di un sito web in Rete.
Fatta questa doverosa precisazione, è bene sottolineare come il traffico ed i vari elementi come
PageRank,
backlink,
ecc. hanno sì una rilevanza centrale ma non sono gli unici elementi
discriminanti nella fase di valutazione economica di un sito web, e nel
proseguo della trattazione vedremo perchè.
Utenti iscritti, Fan e Follower
Come i dati del punto precedente, anche questi sono caratterizzati
dall'essere assolutamente oggettivi (misurabili, cioè, senza alcuna
ambiguità). Il numero di utenti iscritti e la quantità di informazioni
circa questi utenti (
profilazione) sono, certamente, degli elementi discriminanti nella valutazione.
Rientra in questa voce anche l'eventuale presenza di pagine sociali
(ad esempio su Facebook o Twitter) ed il numero di persone raggiunte
(Fan e Follower).
Popolarità ed autorevolezza
Questi elementi sono, molto spesso, correlati al traffico del sito
web, ma sarebbe un errore considerare i due fattori come fossero
sinonimi.
Non è detto, infatti, che un sito che faccia parecchio traffico sia
anche autorevole e popolare; viceversa, un sito con scarso traffico,
potrebbe comunque essere autorevole e popolare all'interno della sua
(seppur ridotta) nicchia di riferimento.
Quando parlaimo di
popolarità ed
autorevolezza, quindi, facciamo riferimento a dei fattori "umani" e non misurabili in termini di backlink, "Mi Piace" o altro;
Oggetto, finalità, contenuti e nicchia di mercato
Elemento di fondamentale importanza nella fase di stima del valore economico di un sito, è il suo
oggetto e la sua
finalità.
Un sito web che tratta contenuti per un segmento di mercato (
nicchia)
di un certo valore può assumere rilevanza economica anche con un volume
di traffico modesto; viceversa, un sito web che tratta argomenti
generalisti ed offre contenuti di scarsa (o nulla) qualità ed
originalità difficilmente potrà assumere un valore economico anche
qualora registri un volume di traffico "importante".
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Ancora, un sito web che offre contenuti originali avrà un valore
differente rispetto ad un aggregatore di notizie, così come una
community avrà un valore diverso rispetto ad un sito di e-commerce. Come
è facile capire, quindi, anche la finalità delle pagine web assume una
certa rilevanza in una fase di stima del valore di un sito web.
Rientrano in questo punto anche:
- Qualità del sito web e dei suoi contenuti
Altro
elemento determinante è la qualità di un sito web, ovvero l'attenzione,
la perizia e la cura attraverso le quali è stato realizzato il design,
l'eventuale software (CMS) ed i contenuti.
E' di assoluta evidenza che un sito web di qualità valga, a parità di traffico, più di un sito di fattura mediocre.
- Originalità
Un sito cre offre contenuti e/o
servizi unici o, comunque, contraddistinti da un elevato livello di
originalità tende ad assumere un valore economico nettamente superiore
rispetto ad un sito che, pur vantando il medesimo traffico, offre
contenuti e servizi già diversamente presenti in Rete.
Tecnologie e brevetti
Da tenere in grande considerazione anche la struttura tecnologica del
sito web: un sito creato attorno ad un software proprietario (meglio
ancora se brevettato) assume un valore differente rispetto ad un sito
creato con qualche software preconfezionato.
Ovviamente, affinché il software assuma rilevanza economica è
necessario che sia di alta qualità e abbia un alto contenuto innovativo.
Eventuale struttura organizzativa (e capitale umano)
L'organizzazione di un sito web sotto forma di azienda, la presenza
di un personale qualificato, ecc. assumono rilevanza nella fase di stima
del valore di un sito web; in questi casi, infatti, non sono solo le
pagine web ad avere assunto valore economico, ma anche la struttura
organizzativa che è stata "messa in piedi" per gestirne le attività.
In parole semplici: un'azienda strutturata ed organizzata tende ad
assumere un maggior valore rispetto ad un'attività unipersonale gestita
da un, seppur ottimo, professionista.
Di grande importanza, quindi, anche il cosiddetto
capitale umano, cioè le capacità e le competenze delle persone che collaborano stabilmente col sito web.
Capacità di produrre reddito
Un sito web che ha già dimostrato di saper produrre reddito (ad
esempio attraverso la vendita di spazi pubblicitari, piuttosto che di
abbonamenti per servizi) tende ad assumere un valore economico superiore
rispetto ad altro sito che, pur avendo le medesime caratteristiche, non
è stato in grado di produrre reddito.
Trend di crescita
Un sito web che ha dei dati in crescita (aumento del traffico, delle
visite, del tempo di permanenza degli utenti, ecc.) ha una valore
economico maggiore rispetto ad un sito web con traffico equivalente (o
anche maggiore) tuttavia caratterizzato da un trend decrescente.
Previsioni nel medio/lungo periodo
Un altro elemento capace di influenzare (grandemente) la stima del
valore di un sito web riguarda la previsione circa le sue sorti future.
Ovviamente non è mai facile fare gli "indovini" tuttavia, molte volte, è
possibile prevedere, con un certo grado di certezza, le sorti di un
sito web nel medio lungo periodo.
Per fare un esempio: è ipotizzabile che un sito web che parli di
nuove tecnologie legate al settore degli smartphone e dei tablet abbia
davanti a se un futuro piuttosto roseo, viceversa una community per il
tempo libero potrebbe subire, sempre di più, la concorrenza dei social
network (Facebook
in primis) lasciando intravedere un presumibile declino tra le preferenze degli utenti.
Come avrete capito, gli elementi da considerare sono davvero
moltissimi ed è davvero difficile effettuare "in casa" una stima
completa ed affidabile del valore del proprio sito web.
Per questo motivo, qualora sia necessario assegnare una valore
precisio (o presumibilmente tale) è buona norma affidarsi a dei
professionisti che siano in grado di misurare, attraverso strumenti e
dati oggettivi, il valore di un sito o blog.
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Servizi on-line per la stima del valore di un sito web
Assolutamente inaffidabili, viceversa, gli strumenti on-line che si
prefiggono lo scopo di fare simili valutazioni in modo automatico e nel
giro di pochi secondi.
Tali strumenti, infatti, basano i loro calcoli seguendo algoritmi del
tutto soggettivi che utilizzano, quali unici dati per il calcolo, delle
semplici metriche della popolarità online, come ad esempio:
- il PageRank
- il numero di pagine indicizzate su Google
- il numero dei backlink
- il valore del rank di Alexa e di altri strumenti come, ad esempio, Compete
- stima approssimativa di utenti unici e pagine viste
- età del dominio
- frequenza degli aggiornamenti
- ecc.
Come abbiamo visto all'inizio di questo articolo, infatti, questi
dati - seppur interessanti - non possono essere considerati in nessun
modo sufficienti (ed autonomamente idonei) a quantificare il valore
economico di un sito web.
Altro dato a sfavore di questi strumenti è la loro totale incoerenza:
se provate (per gioco) a stimare il valore di un qualsiasi sito web vi
accorgerete che, per la stessa URL, vengono restituiti valori anche
enormemente diversi a seconda che si utilizzi un servizio piuttosto che
un altro!
A puro titolo d'informazione vi elenco di seguito alcuni link di
servizi di questo genere (i quali, tuttavia, hanno il pregio di essere
divertenti e curiosi e, quindi, meritevoli di essere provati):
Oltre a questi, facendo una ricerca su Google, potete trovarne molti
altri... tuttavia, si tratta di servizi molto simili tra loro... l'unica
cosa ad essere sempre diversa è il valore calcolato.
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Conclusioni
Come avrete capito stimare con precisione il valore di un sito web
non è operazione ne facile ne scontata. Non esistono scorciatoie, i
servizi on-line sono altamente inaffidabili e da considerare nulla più
se non un simpatico passatempo .
Per stimare realmente il valore di un sito web è, il più delle volte,
necessario farsi assistere da un professionista (ad esempio una
Banca d'Affari
se stiamo parlando di cifre considerevoli) oppure affidarsi al buon
senso e cercare di prendere in considerazione, con equità ed
obiettività, i dati in nostro possesso.
Una regola fondamentale da non scordarsi mai è che in queste cose
non esiste un listino prezzi, il tutto è regolato dall'incontro
tra la domanda e l'offerta,
quindi si tratta di trovare il punto d equilibrio tra le richieste di
chi vende e l'offerta di chi si propone di acquistare, un momento
centrale negli affari dove, molte volte, l'abilità delle parti e
l'emotività degli interessati tendono a giocare un ruolo di primo piano.
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