venerdì 29 aprile 2011

Migliaia i siti italiani fermi per un problema del server Aruba


 Migliaia i siti italiani  fermi per un problema del server Aruba

Gentile Affiliato,
oggi Aruba Spa, una delle Web Farm più importanti in Italia, ha subito un notevole disagio a causa di un principio di incendio.
Questo ha fatto sì che milioni di siti per i quali la Società in oggetto è fornitrice di servizi per la connettività, subissero indirettamente un grave disservizio, uno dei più gravi in Italia.
Aruba Spa è fornitore di servizi di connettività e Web Housing anche per GIGAcenter da oltre 5 anni, e considera quest'ultima, una tra le Aziende a più alto potenziale di crescita fra tutte le Internet Company in loro portafoglio.
Per questo ci tiene a scusarsi con tutti voi in particolare, per il disagio arrecato.

Di seguito riportiamo quanto battuto da un'agenzia di stampa che ha diramato la notizia:
(PRIMAPRESS) AREZZO - Il principio d'incendio nella sala Ups della Server Farm principale di Aruba, società aretina leader nei servizi di internet, che ha interrotto il servizio web di milioni di siti in Italia, è stato domato.
L'azienda fa sapere attraverso il social network Twitter che «stanno procedendo con la rimozione della polvere prodotta dalla combustione. A seguire verranno effettuati gli interventi di ripristino». Inoltre confermano che «che le macchine server e le sale dati non hanno subito alcun danno». Migliaia i post di utenti di Aruba, imbufaliti per i black out che stanno mettendo in ginocchio i siti web della stragrande maggioranza della rete. Prenotazioni alberghiere ferme, attività commerciali in black out. Insomma è probabilmente il più grosso stop che la rete italiana abbia subito da quando è nata. Ovviamente posta elettronica ferma. Da Aruba fanno sapere che naturalmente «si sta privilegiando la sicurezza delle persone: la riaccensione senza dovute verifiche, creerebbe un pericolo e causarebbe nuove ricadute»
(PRIMAPRESS).
Scusandoci per il disagio arrecato
ti auguriamo una buona navigazione!


Sono migliaia i siti italiani che sono fermi per un problema del server Aruba.  Si tratta del più grande blackout di internet che si sia mai verificato in Italia, dato che Aruba è il principale provider di servizi sul web. Per chi si collega potrebbe sembrare un problema tecnico o un disservizio temporaneo. Ma, a causa di un incidente, molti siti che si appoggiano all'infrastruttura  Aruba sono bloccati e anche i servizi di posta elettronica.

Dalle quattro del mattino è entrato in azione il sistema di spegnimento dell'erogazione dell'energia a causa di un principio di incendio. Per fortuna le fiamme sono state domate e sono in corso le verifiche di sicurezza per poter far ripartire le macchine. Il rogo nella zona degli Ups non hacoinvolto le sale dove si trovano i dati del provider. Secondo i vigili del fuoco, che sono stati impegnati per circa tre ore per affrontare l'emergenza, l'incidente sarebbe stato causato da un surriscaldamento.

Disagi per la posta eletronica. Numerosi disagi per i servizi di posta certificata di molte aziende. Fin dalla prima mattinata fonti aziendali hanno garantito che l'incidente non era grave e che nel giro di poche ore i servizi sarebbero stati riattivati. Nel primo pomeriggio infatti due delle tre sale dati della server farm sono state ripristinate. Lo ha annunciato la stessa azienda su Twitter. "Il ripristino degli Ups, le unità di energia utilizzate in caso di black out elettrico, "è ancora in corso - continua Aruba - e in caso di interruzione dell'energia potrebbero verificarsi down imprevisti". Sempre su Twitter, la società di Arezzo ha dichiarato di essere intervenuta per la "sicurezza delle persone", perché "la riaccensione senza dovute verifiche creerebbe un pericolo e causerebbe nuove ricadute". Intanto centinaia di commenti degli utenti su Aruba e sul black out sono apparsi su Twitter.

In molte regioni italiane la situazione torna alla normalità.
In diverse regioni italiane, dopo una mattinata complicata, la situazione sta lentamente tornando alla normalità. In Toscana e in Molise da un paio di ore molte aziende che hanno il server gestito da Aruba hanno ripreso ad essere online. Prima è tornata attiva la posta elettronica, subito dopo i servizi sui siti. A ripartire per primi sono stati quei siti che hanno un data base più leggero. Numerosi problemi per il black out anche in Abruzzo, dove i disagi più visibili hanno colpito l'informazione locale online, ferma fin dalle quattro del mattino. I principali quotidiani digitali stanno aggiornando i lettori in tempo reale sulla situazione, attraverso le pagine di Facebook e Twitter.

Aruba, fondata nel 1994, dichiara di avere 1,5 milioni di domini mantenuti, 3.000 mq di datacenter e oltre 10.000 server gestiti. Per questo l'incidente avvenuto oggi ha un impatto molto forte sul web. La società è al primo posto non solo in Italia, ma anche nella Repubblica Ceca e nella Repubblica Slovacca per numero di siti in hosting e di domini registrati. Complessivamente ha 1.650.000 domini registrati e mantenuti; 1.250 siti attivi in hosting; 5.000.000 caselle e-mail gestite; 5.000 server gestiti.
di VALERIA PINI

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